Salvini a villa Casamonica: i beni della mala torneranno ai cittadini (video)

giovedì 21 giugno 19:58 - DI Antonio Pannullo


Dalle parole ai fatti. ”Sono onorato di essere qui in compagnia del presidente della Regione, che ci siano i comitati dei cittadini che finalmente non hanno più paura di farsi vedere. È l’inizio di un percorso da ministro. Conto di aiutare l’agenzia per i beni confiscati e sequestrati aggiungendo personale e soldi”. Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo Salvini arrivando alla villa alla Romanina confiscata ai Casamonica. ”È un simbolo – ha proseguito – abbiamo scelto questo posto in maniera totalmente slegato dalle minacce o pseudo minacce di qualche Casamonica nei miei confronti che non mi fanno né caldo né freddo”. “Un dossier che ho preso in mano è quello della lotta alla mafia” che “va aggredita nel portafogli”, aveva detto poche ore fa a Porta a Porta il ministro dell’Interno. “Siccome voglio rigare dritto”, domani “andrò in una villa sequestrata ai Casamonica per rimetterla a disposizione dei cittadini”, ha aggiunto in riferimento agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi proprio da un esponente dei Casamonica. Persino un alto esponente el Pd si aggrrga alle iniziative del ministro dell’Interno: ”Qua ci sono due luoghi importanti che fanno parte del nostro piano di recupero – afferma Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, presente di fronte alla villa confiscata ai Casamonica in via Roccabernarda a Roma – stanzieremo 200 mila euro per abbatterla trasformarla in giardino e darla al comitato di quartiere. Queste scelte si inseriscono in un programma che ha già finanziato il recupero 11 beni confiscati”. ”È importante se il ministro viene qui – prosegue – perché è un utile modo di prendere coscienza di quanto è dura, ma anche possibile dare questi luoghi ai cittadini” ”Tutto quello che si semplifica va bene – conclude, riferendosi all’intenzione del ministro dell’Interno Matteo Salvini di semplificare il procedimento di riutilizzo dei beni confiscati – se si semplifica ovviamente noi siamo contenti”.

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