Conte alla Merkel: «Sull’immigrazione risposte europee o addio a Schengen»

lunedì 18 giugno 20:43 - DI Mariano Folgori

Per l’emergenza migranti «servono soluzioni europee, senza innescare dinamiche bilaterali che rischiano di costituire la fine di Schengen»: è uno dei punti più forti e significativi di quanto affermato dal premier italiano Giuseppe Conte nella conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel tenuta dopo l’incontro tra i due capi di governo che si è svolto oggi in Germania.  Il presidente del Consiglio italiano ha ribadito che «sul tema dell’immigrazione l’Europa deve cambiare prospettiva».  «Durante l’incontro con il presidente Macron – ha ricordato Conte- mi sono fatto portatore di un nuovo approccio sul fronte dell’immigrazione: l’Ue deve cambiare prospettiva. Come noi anche la Germania è consapevole che il fenomeno immigrazione ha tante implicazioni, politiche, sociali, economiche…».

Da parte sua, la cancelliera  ha espresso la disponibilità tedesca di «venire incontro alla richiesta dell’Italia di una maggiore solidarietà europea». La Merkel ha in tal senso riconosciuto che l’Italia «ha accolto e accoglie moltissimi profughi» La cancelliera ha affermato anche che con l’Italia è «perfettamente d’accordo sulla protezione delle frontiere esterne, Frontex deve essere potenziata, e nel medio termine il finanziamento deve essere garantito per potere affrontare il problema dell’immigrazione illegale e dei trafficanti». Lo stesso vale, ha ribadito , «per lo sviluppo del continente africano ed il trust (Ue) deve essere dotato di più mezzi adeguati».

Altro temi forti dell’incontro italo-tedesco sono stati il rilancio economico dell’Europa e le conseguenti questioni finanziarie legate alla moneta umica. Conte ha espresso  la necessità di «fare avanzare la condivisione dei rischi, tenendo presente che la convergenza in area euro è ancora insufficiente». La Merkel ha dal canto suo affermato che la Germania «vuole essere a disposizione per aiutare, ove necessario», l’Italia nella lotta contro la disoccupazione giovanile.

Commenti

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  • merighifranco1@gmail.com 19 giugno 2018

    Se proprio se ne vogliono andare dai loro paesi perche’ scelgono l’europa che e’ gia’ densamente
    popolata e ha fatto capire bene ai migranti che “creano solo problemi” ?
    Scelgono l’europa ma sopratutto Italia perche’ vengono stipendiati, accuditi, assistiti , meglio degli
    Italiani . Sono furbi e sanno che noi siamo c******* .
    Perche’ non vengono dirottati e adottati in paesi con meno densita’ di popolazione tipo :
    Islanda-Ucraina-Russia-Mongolia-Nuova Zelanda-Australia-Canada-Argentina-Brasile ?
    Perche’ tutte queste nazioni sanno che i piu’ c******* siamo noi quindi ce li dobbiamo tenere .

  • gdetoffoli@yahoo.it 19 giugno 2018

    Forse sta imparando….. una sberla fa svegliare, se vuole fare il presidente, deve farlo sapendo che il suo Paese ( non quello di Mattarella ) si è espresso in maniera ineludibile, le elezioni possono essere lontane oppure no, datti una regolata !!!!!!