Bye bye Fornero, legge agli sgoccioli. La decisione: smontata entro l’anno

Entro l’anno. «Smontare la Fornero» come dice Salvini non è solo un auspicio comune del governo in carica, dei sindacati e degli italiani. È una scadenza precisa indicata da Matteo Salvini che ha ribadito quanto largamente anticipato in campagna elettorale e condìvise con gli alleati nell’esecutivo gialloverde, oltreché nel programma comune del centrodestra che contemplava il superamento della legge sulle pensioni realizzata dall’esecutivo Monti. «Ci sono dei ministri che non hanno ancora gli uffici e quindi aspettiamo che i ministri abbiano gli uffici e poi entro l’anno si comincia a smontare la legge Fornero ripartendo da quota 100», sono state le parole del ministro.  Sul nodo delle coperture, della compatibilità degli interventi prefigurati nel contratto di governo con la finanza pubblica Salvini si mostra rassicurante. «Il ministro dell’Economia fa il suo mestiere, dice “stiamo attenti ai cordoni della Borsa, i vincoli di bilancio, le regole europee, il rapporto deficit/Pil”. È il suo mestiere e noi vedremo, rispettando le regole e i vincoli di ottenere più spazio di manovra in Europa e di incardinare quello su cui abbiamo vinto le elezioni». L’annuncio dalla trasmissione di Rai3 Agorà, dove Matteo Salvini è intervenuto in qualità di vicepremier spiegando che non sarà necessaria una vera riforma del sistema pensionistico. Basterà, spiega, inserire lo smantellamento della Fornero nella legge di Bilancio. E così dal prossimo anno potremmo trovarci con un sistema pensionistico dove varrà principalmente il principio matematico della quota cento con un minimo di 42 anni di contributi versati. Gli italiani se lo aspettano. La sintonia con i Cinquestelle  è massima sul nodo pensioni.  Di Maio va ripetendo che entro l’anno saranno ridimensionate le pensioni d’oro. Nei giorni scorsi Di Maio ha incontrato anche il presidente dell’Inps per discutere il progetto di istituire un fondo nel quale far confluire i tagli dei vitalizi degli ex parlamentari e i tagli delle pensioni d’oro. Un fondo che servirebbe proprio per poter aumentare le pensioni minime come gesto di equità sociale. «Smontare la Fornero» come dice Salvini è un auspicio anche per i sindacati, sia pure con diverse sfumature.