Di Maio fa il furbetto con Salvini: “Mattarella non ti vuole premier…”

domenica 13 maggio 10:34 - DI Antonio Marras

I giornali parlano di un’intesa di fondo, tra Cinquestelle e Lega, ma di un nodo da sciogliere, il più importante, quello sulla premiership di un eventuale governo. Né Di Maio né Salvini, è la strada percorribile, secondo i bene informati, con l’indicazione di un presidente del Consiglio “terzo” e i due leader di M5S e Lega a occupare le caselle più importanti dell’esecutivo, Esteri e Viminale, oltre alla vicepresidenze del consiglio. Una soluzione, certo, ma anche una dimostrazione di debolezza di un asse che fa della “politica” che batte i “tecnici” e i poteri forte, il proprio leit motiv elettorale. Tra l’altro, come già denunciato da Giorgia Meloni, il leader dei grillini continua a fare il furbetto nelle trattative: dopo aver offerto a Fratelli d’Italia l’ingresso nel governo in cambio di un sostegno alla sua posizione di premier, richiesta sdegnosamente rifiutata dalla leader di destra, Di Maio – secondo il retroscena raccontato oggi dalla Stampa – si farebbe scudo di una presunta ostilità del Quirinale nei confronti di Salvini per provare a scalare lui la poltrona di Palazzo Chigi.

Tanto sai che il presidente Mattarella non ti vuole come premier…“, avrebbe detto Di Maio nei giorni scorsi al suo alleato leghista. “Chi fa il premier? Che nome fare a Mattarella? Ognuno la racconta a modo suo. Dalla Lega si scorge grande malumore. Saette di pessimismo che non corrispondono alle baldanzose dichiarazioni dei grillini. Continuano a maliziare su Di Maio che sta facendo di tutto per far schiantare i nomi papabili, e rendere la sua premiership inevitabile, giocando proprio sulla convinzione che al Quirinale ci sia un veto imprescindibile su Salvini”, scrive il quotidiano torinese. A conferma che Di Maio, al suo primo e ultimo giro di valzer, venderebbe l’anima al diavolo pur di riuscire nell’impresa di entrare, almeno un giorno, nella stanza principale di Palazzo Chigi.

Commenti

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  • max.bialystock@libero.it 13 maggio 2018

    i poteri forti, tramite i loro sgherri (alcuni con cariche Istituzionali molto importanti) tentano almeno di annacquare il nuovo (ma tradizionale) modo di vedere e sopratutto fare politica non più all’ombra delle banche d’affari straniere ma alla luce del sole massimizzando gli Interessei Nazionali avendo a cuore l’Italia e gli Italiani … speriamo riescano a fare un bel programma italianocentrico.

  • maurizio gentile 13 maggio 2018

    DOVREMMO AVERE UN PRESIDENTE NEUTRO INVECE E’ UN 2 NAPOLITANO ,BISOGNEREBBE KE GLI ITALIANI SI RIBBELLINO VERAMENTE ,MI MERAVIGLIO DI MATTARELLA KE LA MAFIA GLI HA UCCISO IL FRATELLO INVECE UN EUROPEISTA CONVINTO

  • raffword@gmail.com 13 maggio 2018

    Elettori di Cdx trattati come cittadini fi setie B FI e F f i. Aberrante Spero ci sia ancora tempo di porre fine a quest incubo

  • 13 maggio 2018

    Dopo oltre 60 gg…siamo punto ed a capo…con la solita domanda chi fara’ il premier?
    mi domando in un paese serio si sarebbe gia’ decisa la data delle votazioni