Rispunta Renzi e sonda i piddini. “Volete governare con il M5S?”. “Nooo…”

Luigi Di Maio, con i suoi veti e le sue strategie da gioco delle tre cartenei vicoli di Napoli, è riuscito in una grande impresa: resuscitare Matteo Renzi, restituirgli un ruolo politico dopo l’esito devastante delle ultime elezioni. Oggi a Renzi il M5S chiede di togliere i suoi veti sui grillini, con le buone o con le cattive, anche a costo di spaccare il partito Democratico.
L’ex premier, però, non sembra spaventato dall’ipotesi di un confronto all’interno del partito, anzi, a Firenze, oggi, in piazza della Signoria, ha “provocato” la folla di passanti lanciando un piccolo sondaggio dagli effetti scontati, vista la platea amica. “Vi piacerebbe un governo del Pd con i Cinquestelle?”, ha chiesto Renzi ai passanti, davanti a Palazzo Vecchio, e ha incassato quasi tutti no. Nelle stesse ore, però, Maurizio Martina, reggente del Pd, a margine di una manifestazione Anpi sul dialogo con M5s, sembrava avere un’altra idea: ” In tanti ci chiedono di provare a fare un lavoro. E’ complicato, ma c’e’ una consapevolezza che il Pd deve provare a prendere una iniziativa, sapendo che non è facile”. Questo, avverte Martina, “è un passaggio complesso, determinato dalla incapacità di altri. Dobbiamo ragionare come comunità, sapendo che se si è arrivati qui la colpa non è del Pd”.