Il 25 aprile di Salvini: assassini di Pamela, ecco da chi occorre “liberarsi”

Ecco il 25 aprile di Matteo Salvini: si rifiuta di partecipare a qualsiasi manifestazione e posta un articolo con le intercettazioni in carcere dei nigeriani implicati nell’omicidio  di Pamela Mastropietro. “Personcine per bene. Ecco da chi occorre  liberare l’Italia oggi!”. Questo è insomma, per Salvini, il vero modo di intendere il concetto di “liberazione” nell’Italia di oggi devastata dalla criminalità d'”importanzione”. Le intercettazione di cui parla il leader della Lega sono, del resto, a dir poco scioccanti  . Il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio ha infatti  rivelato una frase terribile pronunciata da Desmond Lucky, uno dei tre nigeriani arrestati: per Lucky sezionare un corpo «è una cosa di poco conto, un gioco da bambini», avrebbe detto in una conversazione intercettata in carcere con Awelima Lucky, fermato per gli stessi reati.  Lucky ha detto ad Awelima di aver fatto parte in patria di un «gruppo criminale» e di aver compiuto «cose terribili». Tra le foto trovate nei cellulari, ha spiegato Giorgio, in particolare di Awelima, ce ne sono alcune di africani torturati e del sezionamento di un animale. Adesso non resta che vedere con quali argomenti attaccheranno ora Salvini per queste sue parole.