Senza la destra al governo potrebbe arrivare una Fornero bis. Ce lo chiede l’Europa…

martedì 27 marzo 19:30 - DI Redazione
Ma non solo. Secondo gli esperti prudenza nel mettere mano alla Fornero, facendo un passo indietro, non basta. Perché, la situazione attuale, fa pensare che sia addirittura necessaria una riforma bis. Se il centrodestra non dovesse riuscire a formare un governo con una maggioranza solida e arrivassero nuovamente i “tecnici”, come ai tempi di Monti e Fornero, un’altra mazzata sugli aspiranti pensionati sarebbe dietro l’angolo. Solo Salvini e la Meloni, nel loro programma, hanno l’abolizione della Fornero. A dispetto di quanto ci chiede l’Europa….
«Nelle previsioni della Ue vi sono dei notevoli scostamenti rispetto a quelle della Ragioneria dello Stato – dice all’Adnkronos Giuliano Cazzola, economista ed esperto di previdenza – Per farla breve, nel picco dell’incidenza della spesa sul pil vi sono ben due punti di differenza in più (il 18% anziché il 16%). La valutazione più severa deriva in primo luogo dal peggioramento dei trend demografici: l’attesa di vita si allunga più del previsto mentre le nascite continuano il loro ciclo al ribasso, così la quota degli over 65 arriverà ad oltre un terzo della popolazione – spiega l’esperto – Ciò dovrebbe far comprendere a tutti come sarebbe sbagliato abolire o manomettere l’aggancio automatico dell’età e dell’anzianità all’incremento dell’aspettativa di vita». «Ma l’elemento più importante alla base dello scostamento nelle previsioni risiede nella differente valutazione dei tassi di crescita – sottolinea Cazzola – in quanto la Ue, come del resto anche il Fmi nel suo recente working paper, ritiene che le nostre stime siano troppo generose. Questo è l’aspetto opinabile delle previsioni della Ue: sta a noi dimostrare di saper affrontare la sfida di una crescita sostenuta». «Certo, a fronte di tali scenari solo degli irresponsabili potrebbero dare corso a promesse elettorali sulle pensioni, totalmente insostenibili», afferma. «Personalmente penso che, se si presentasse la necessità, basterebbe ripristinare la riforma del 2011 al netto delle correzioni dirette o indirette che vi sono state apportate nella trascorsa legislatura – afferma l’esperto – in particolare abolendo le norme sui cosiddetti quarantunisti e la cosiddetta 14esima, evitando accuratamente di aggiungere nuove categorie di lavoro disagiato con le relative deroghe, ripristinando il limite dei 62 anni per andare in quiescenza anticipata senza penalizzazioni economiche». «Non si dimentichi poi – conclude – che tutto il pacchetto dell’Ape è di carattere sperimentale fino alla fine del 2019. Ma la prima cosa da fare è impedire che vadano avanti i progetti di abolizione della riforma Fornero».
Commenti

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  • Mcoluccia@ymail.com 28 marzo 2018

    Twoparty system, risolveremmo tanti problemi.

  • caroli_alessandro@fastwebnet.it 28 marzo 2018

    Basterebbe uscire da tutto. Euro, UE, NATO, ONU. Tutti soldi risparmiati.

  • lamberto.lari@hotmail.it 28 marzo 2018

    Come già ribadito più volte fortunatamente la matematica non è un opinione. Siamo a un sistema pensionistico che prevede in sintesi chi ha versato proporzionalmente deve prendere. E’ quanto mai evidente che tutta una serie di regalie (pensioni d’oro, baby pensionati, pensioni agli extracomunitari oltre a tutte le spese che l’INPS affronta e con fanno certo parte del comparto previdenziale come cassa integrazione, fondi terremoto, e varie calamità naturali ecc…) se sommate non sono certo di poco conto. Quindi non volendo in alcun modo semplificare, basta politici e tecnici da strapazzo (quali blasonati) se i conti non tornano è troppo comodo e vigliacco soprattutto tagliare la 14ima ridurre la 13ima, non rinnovare i contratti di lavoro per dieci anni e passa (considerando che la scala mobile e cioè l’adeguamento delle retribuzioni all’aumento del caro vita è stata anch’essa abolita qualche decennio fa) non basta? non basta mai? ma riconoscere e 37,00 giorno x extracomunitario senza considerare tutta l’assistenza sanitaria pagata dai cittadini italiani, senza considerare i costi sociali, furti, rapin,e stupri, omicidi, oltre a costi vivi come spese di giudizio (giudici cancellieri ecc) costo di carcerazione quanto cavolo costa? mettere questi quattrini a disposizione degli italiani no? Non va bene cosi? o è meglio partorire finti redditi (che poi sono semplicemente costi) di cittadinanza di integrazione e quindi equiparare chi ha lavorato una vita e percepisce una pensione piccola perché ha guadagnato poco a queste persone? E’ giusto? o per garantire il diritto di essere un parassita si impoverisce chi invece la dignità se la è sudata e straguadagnata? Ma vi rendete conto che gli italiani non si molto meno perché la sanità costa sempre più i medici non prescrivono esami clinici e farmaci che salverebbero la vita ai poveri ignari pazienti che con spirito di sopportazione stoico affrontano la sorte e il fato? nel 2018? ma come si può regredire costantemente sempre di più sempre di più e poi per cosa per chi…tanto dobbiamo morire??? NON SIAMO SCHIAVI E NON VOGLIAMO ESSERLO cari politici tirate fuori gli attributi se li avete e basta fare le danze dei sette veli per delle poltrone con le minchiate ma quello non è laureato ma l’altro non parla l’inglese ma non veste alla moda non partecipa alle trasmissioni che fanno tendenza ma che caspita se ne frega una volta si diceva che il contadino ha le scarpe grosse e il cervello fino, altro che professoroni teorici con curricola così lunghi che non basterebbe un rotolo di carta igienica Job rotation se non sei capace a casa alla velocità della luce il job act dovrebbe essere applicato in particolare a livello istituzionale altro che culi incollati alle poltrone.

  • 3nzosk@gmail.com 28 marzo 2018

    Si parla di sostenibilità, ma nessuno dice che quelli delle pensioni sono soldi dei lavoratori affidati all’inps per investirli in attesa di restituirli, non sono soldi pubblici. Se ora sono spariti la colpa non è dei pensionati, ma di chi li ha sottratti e lei ha usati per altri scopi e bisognerebbe chiederlo a loro.

  • giorgio.conti@unipr.it 28 marzo 2018

    “vitalizi e pensioni veramente d’oro”, cioe’ le pensioni che vanno dai 10.000 ai 90.000 euro al mese, con un massimo di frequenza dai 30.000 ai 45.000 euro/mese, trattasi di una curva cosi’ detta gaussiana. Questi “emolumenti” sono il frutto di moltiplicatori “fasulli” totalmente inventati e non sono giustificate dai contributi versati; tutte le altre pensioni, che stanno ovviamente al di sotto di tali livelli, sono giustificate dai contributi versati, tutte, anche quelle piu’ cospicue. D’altra parte, se uno ha versato tutti i contributi richiesti dallo Stato, che sono una barca di soldi per tutto il periodo lavorativo, e si e’ attenuto e ha rispettato le leggi vigenti, fatte sempre dai vari governi e non frutto di “voglie” o “desiderata”personali, ha il sacrosanto diritto di usufruire della pensione che si e’ pagato ampiamente. Perché lo Stato non restituisce ai singoli i denari che i singoli hanno versato come contributo pensionistico? altro che vita da nababbo che si farebbe.La vogliamo capire che chi va in pensione avendo pagato/versato tutti i contributi non ricevera’ mai i soldi versati. Diverso, molto diverso e’ il discorso riguardante i vitalizi e le pensioni veramente auree.

  • massimo tosadori 28 marzo 2018

    Semplicemete una cosa:perchè ancora comandati dalla germania e quindi sudditi di anglotedeschi?
    Andiamo fuori dall’EURO prima che noi italiani useremo i barconi per andare nei paesi africani se andiamo avanti così staranno meglio loro.

    • caroli_alessandro@fastwebnet.it 28 marzo 2018

      “Anglo”-tedeschi? Semmai franco-tedeschi… a proposito: visto che statista, Sarkozy? La prossima è la ex-colonnello della StaSi Angela Merkel…

  • giorgio.conti@unipr.it 28 marzo 2018

    Se si vogliono attuare le misure note di coloro che hanno vinto, stravinto, le elezioni e quindi hanno di diritto il supporto dei cittadini, alias popolare, occorre prima di tutto cambiare le regole di codesta unione europea che di fatto obbedisce all’alleanza franco-tedesca. Un esempio eclatante e’ rappresentato dal “famoso”3%, sforato a piu’ riprese da Germania e Francia tutte le volte che faceva loro comodo, altro esempio e’ il costante sforamento delle esportazioni tedesche che di fatto da sempre sforano il limite.Loro possono, ma dove sta scritto?loro impongono, ma vadano………. Quindi, prima di tutto cambiare le regole “becere” degli gnomi di Bruxelles, riappropriarsi della propria IDENTITA’, in tutti i sensi, poi attuare i programmi possibili, mettere al centro l’individuo-cittadino e la sua dignita’, e calmierare il predominio nella vita pubblica dei gruppi detentori della maggior parte della ricchezza mobiliare (grandi industriali, finanzieri, banchieri, ecc.) altresi’ denominati l’insieme dei plutocrati.

    • santopietro.roberto@alice.it 28 marzo 2018

      Perchè nessuno legge il quinto rapporto sul sistema previdenziel italiano anno 2018? lo trovate in internet e dice che nel 2016 il conto delle pensioni, al netto dell’assistenza e delle tasse che i pensionati pagano, HA DATO UN ATTIVO DI 30 MILIARDI!! Dice inoltre che il sistema e sostenibilissimo sia nel medio che nel lungo periodo: Leggetelo e rimandate al mittente le cazzate che ci raccontano!!

  • maurocollavini@libero.it 28 marzo 2018

    Probabilmente bOERI E CAMPANI NON HANNO CAPITO UNA COSA:Il popolo italiano si è rotto il c**** a chinare la testa e pagare sempre e solo per gli errori e le tasche dei potenti. Servono soldi, bene, 1) via i vitalizi, 2 forte taglio alle pensioni d’oro e comunque a tutte q2uelle che superano i diciamo 2.000,00 euro netti (Praticamente 2.800,00 euro lordi) 3 taglio delle pensioni date agli immigrati che non hanno versato un cent. di contributo, avendo vissuto all’estero per quasi tutta la vita. Poi, ne riparliamo

  • corro49@hotmail.it 28 marzo 2018

    Da una TV ieri sera ho appreso che l’FMI ha consigliato al governo italiano il taglio della 14a, la riduzione della 13a, la revisione delle pensioni “alte” che significa questo ALTE? quelle d’oro nette a 10mila euro mese, o quelle da 2400euro mese? I lavoratori pubblici o privati x avere quei 2400euro hanno versato l’ira di dio di soldi allo Stato via INPS adesso vogliono decurtare quelle pensioni questi burocrati, usurai de FMI? Stiamo attenti ci vogliono far fare la fine del popolo greco, a cui hanno contribuito Draghi e Padoan vendendogli titoli marci.Mi sorge un dubbio! ma in ITALIA abbiamo un vero Economista al di fuori di quelli telecomandati dalla BCE, FMI, tutti provenienti dalla BOcconi?

  • casullisabatino@tiscali.it 28 marzo 2018

    le catastrofe se ci sono pendono sulla testa di tutti volete la Fornero bene che tutti i mangia mangia arricchiti prendano di pensione con la massima soglia dei tre mila euro.allora io operaio da 1200 euro al mese potrò finalmente capire che i sacrifici riguardano tutti diversamente questi economisti caserecci non sono credibili..caro Boeri se sei un top menager la tua busta paga scende a tre mila euro al mese e se raggiunge gli obbiettivi di risanamento che lei si è dato , prenderà il premio incentivante come tutti i dirigenti pubblici
    chiaro il concetto

  • 28 marzo 2018

    Quando gli italiani se ne vanno all’estero le loro pensioni vengono sempre retribuite dall’INPS nostrano.Allora,oltre a ridimensionare le cosiddette pensioni d’oro dei tanti burocrati parassiti e gli innumerevoli vitalizi,si incominciasse seriamente ad indagare sui tanti immigrati clandestini o su quelli con permesso di soggiorno i quali percepiscono,con dichiarazioni fasulle,avallate dai sindacati,tanti assegni di pensioni varie,senza averne nessun diritto e addirittura per persone mai entrate in Italia.Anche agli aventi diritto (per età e non per contributi versati) si facesse richiesta alla nazione di appartenenza.Si risparmierebbero milioni di euro.

  • francotrinci52@virgilio.it 28 marzo 2018

    Condicido il concetto di Pino, scusate la BCE non usa le rotative per mettere miliadi e miliadi di moneta, questa va a finire in mano agli speculatori e alle multinazionali, mentre dovrebbe andare a fininziare i bisogni della gente e dare credito alle piccole e media aziende che sono l’asse portante dell’ econolia italiana. Per finire dico la mia esperienza quando ho dovuto esigere un credito ho speso dei soldi buoni per niente gli unici che ci hanno guadagnato sono gli avvocati e il tribunale. Per cui i Tedeschi e Francesi si attaccherebbero al c….

  • avv.ballicu@katamail.com 28 marzo 2018

    la gente deve capire che se rimaniamo nella ue diventeremo poveri come i paesi del terzo mondo , c’è una alleanza franco tedesca telecomandata dalla plutocrazia mondiale per distruggerci, viva l’italia indipendente

  • Giuseppe Forconi 28 marzo 2018

    Ditto…..!!!

  • gdetoffoli@yahoo.it 27 marzo 2018

    I disastri che hanno fatto e continuano a fare i PROFESSORI che di volta in volta vengono chiamati al governo, o nei programmi televisivi per far capire che essi, nelle loro idee scritte nelle tavole di mosè hanno la ricetta per qualunque cosa purché entri nel nostro fondo schiena. Non si rendono conto che sono portatori di teorie vecchie come loro! Fuori tempo e fuori luogo. Attestano solo l’incapacità dei loro allievi di pensare fuori dagli schemi! Avranno forse sbagliato un bel po’ di cose ? Riappropriarsi della banca d’Italia (non quella vecchia la cui proprietà è di privati ) ma una dello stato, riaprire la zecca e rimettere in moto le rotative, dopo di che mandare in c… a quel paese Schultz con tutte le sue sturmtruppen Bolkstain in testa ed aprire trattative chiare e sincere…. che ci fanno ? Ci sculacciano ?
    Ci cacciano ? Magari !!!!!