Pescia, nigeriano molesta i passanti alla stazione e aggredisce i carabinieri

Stesso copione, stesso esito, un nigeriano molesta e scoppia il putiferio. Un arresto per violenza e lesioni a pubblico ufficiale è stato eseguito a Pescia (Pistoia). E’ un cittadino nigeriano di 55 anni, L.A., pregiudicato senza fissa dimora, l’uomo arrestato dai carabinieri per violenza e lesioni a pubblico ufficiale. I militari erano intervenuti nella stazione ferroviaria, a seguito di una serie di telefonate al 112 da parte di cittadini molestati dal 55enne che, alla richiesta dei documenti ha reagito improvvisamente scagliandosi contro i carabinieri. Nella colluttazione uno dei militari è stato colpito più volte ed è dovuto ricorrere alle cure del locale pronto soccorso per varie contusioni riportate ad un ginocchio, ad una mano e al torace. Il 55enne è stato poi reso inoffensivo con l’ausilio di un’altra pattuglia intervenuta sul posto bloccato e condotto presso il comando di via Cairoli.

Nigeriano molesta, era stato scarcerato da poco

L’arrestato, conosciuto per la sua indole particolarmente violenta, era stato scarcerato dal carcere di Prato lo scorso dicembre, dove aveva finito di scontare una condanna per un analogo fatto, fra i tanti, avvenuto a Pistoia. Il 55enne è noto a Pistoia per avere abusivamente occupato per mesi, accumulando rifiuti e materiali di scarto di ogni genere, una parte del piazzale posteriore della ex casa del Combattente in via Antonini, e rendendosi protagonista di una serie aggressioni e minacce nei confronti di privati cittadini e appartenenti alle forze dell’ordine. Dopo la formalizzazione dell’arresto è stato condotto al carcere di Pistoia in attesa dell’ennesima direttissima a suo carico.