Oltraggio della Balzerani alle vittime delle Br: la Procura apre un fascicolo

La Procura di Firenze, diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo, ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato, sulle dichiarazioni rilasciate dall’ex terrorista Barbara Balzerani, condannata a sei ergastoli, nel corso di un incontro al Centro popolare autogestito (Cpa) di via Villamagna, che ha sede in una struttura di proprietà comunale occupata abusivamente. È stata la Digos a trasmettere in Procura un’informativa sulla vicenda. Barbara Balzerani, che fu dirigente della colonna romana delle Brigate rosse e componente del commando che organizzò il rapimento di Aldo Moro è stata ospite del centro sociale Cpa di Firenze Sud, per presentare il suo libro L’ho sempre saputo, pubblicato dalla casa editrice Derive&Approdi, venerdì scorso, giorno del quarantesimo anniversario della strage di via Fani. In quella sede Balzerani ha detto frasi gravemente offensive per le vittime del terrorismo e per loro famigliari. «C’è una figura, la vittima, che è diventato un mestiere, questa figura stramba per cui la vittima ha il monopolio della parola – ha affermato tra l’altro la ex brigatista – Io non dico che non abbiano diritto a dire la loro, figuriamoci. Ma non ce l’hai solo te il diritto, non è che la storia la puoi fare solo te».