Morto il missino Antonino Macaluso, deputato tricolore per 4 legislature

È morto ieri a Palermo a 95 anni, era del 1922, l’ex parlamentare del Movimento sociale italiano Nino (Antonino) Macaluso, deputato per quattro legislature fra il 1972 e il 1992 per il parrtito di Giorgio Almirante. In seguito aderì ad Alleanza nazionale e successivamente alla Fiamma tricolore. Subito dopo la guerra, Macaluso si laureò in Giurisprudenza e divenne ufficiale di pubblica sicurezza. Militante del Msi sin dalla sua fondazione, si divideva tra la professione di avvocato e attivista poitico in tutta la Sicilia. Macaluso ha anche insegnato all’Isef, Istituto superiore di educazione fisica nel capoluogo siciliano. Nell’anno del grande boom del Msi, il 1972, Macaluso sbarcò a Montecitorio, dove sarebbe rimasto per quattro legislature, con un “buco” nella VII. Nel 1979 fu infatti rieletto. Aderì, dopo la svolta di Fiuggi, ad Alleanza nazionale, ma non fu eletto alle elezioni europee del 1994. Nel 1995 Macaluso lasciò An per aderire alla Fiamma tricolore di Pino Rauti, candidandosi nuovamene alla Camera, ma il collegio non scattò. Nel 1997, per puro spirito di bandiera, si candidò a sindaco di Palermo contro Leoluca Orlando ma la sua fu una candidature puramente simbilica, di testimonianza. Alla Camera dei deputato Macaluso fu uno dei parlamentari più presenti e attivi: ben 322 le sue proposte di legge e cento gli interventi in aula. Nel corso delle quattro legislature, Macaluso fu quasi sempre membro della commissione Giustizia, per le sue competenze specifiche, ma anche in commissione Agricoltura e in quella per ricostruzione del Belice.