Lampedusa: trasferiti 50 clandestini, ma ne arrivano subito altri 90

Non si ferma l’invasione di clandestini in Italia, malgrado le fake news propalate dal governo Gentiloni e dai media di sinistra che lo sostengono. Circa cinquanta giovani clanestini tunisini – ricordiamo che in Tunisia non c’è alcuna guerra da decenni né altra emergenza umanitaria – sono stati trasferiti oggi dall’hotspot di Lampedusa in Sicilia. Nelle stesse ore sono arrivati sull’isola altri novanta maghrebini, su sue diverse imbarcazioni. Il trasferimento è avvenuto dopo l’incendio avvenuto due notti fa al centro d’accoglienza, verisimilmente appiccato dagli stessi clandestini, un incendio subito circoscritto e che avrebbe provocato danni non gravissimi. Nessuno dei 150 tunisini ospiti al momento della struttura è rimasto, infatti, ferito. Il rogo è stato appiccato al piano superiore del primo padiglione dell’hotspot di contrada Imbriacola a Lampedusa (Agrigento) e ha interessato anche l’intercapedine del soppalco che è in parte crollato.