I giudici assolvono (e offendono) Sgarbi: «È solo una macchietta»

martedì 13 marzo 13:51 - di Gabriele Alberti

Sentenza amara nelle parole e nei termini usati. La reazione di Sgarbi, conoscendolo,  non tarderà ad arrivare. La frase “vi porto in Tribunale” rivolta da Vittorio Sgarbi ai carabinieri di Expo non è minacciosa ma rientra nel “consueto approccio forzatamente aggressivo e denigratorio che tale personaggio adotta nelle più svariate occasioni” e che contraddistingue “il personaggio come un brand o un marchio di fabbrica”. Insomma, lo assolvono ma lo umiliano. A volte sembra che i giudici si divertano a togliersi qualche sassolino dalla scarpa, come se non potendo condannare una persona in termini di legge, si divertissero a usare parole forti e  lesive che, in qualità di giudici imparziali stonano parecchio.
Basta leggere le motivazioni della sentenza con cui la corte d’Appello di Milano ha dichiarato il “non doversi procedere” per il critico d’arte ai sensi del ne bis in idem e ha assolto il suo autista Nicola Mascellani, nel processo di secondo grado per resistenza a pubblico ufficiale e con al centro un diverbio, avvenuto il 22 maggio del 2015 tra l’ex parlamentare con alcuni militari dell’Arma davanti a uno degli ingressi dell’Esposizione Universale. In primo grado Sgarbi e il suo autista erano stati condannati rispettivamente a 5 mesi e a 4 mesi di carcere per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo i giudici della corte d’Appello, si legge ancora nelle motivazioni, la frase “vi porto in Tribunale” è “l’esemplificazione pratica e gestuale del suo disprezzo e insofferenza per qualsiasi forma di coercizione e controllo” e fa parte di una “epica sgarbiana definita efficacemente e condivisibilmente dal pg nella sua requisitoria solo sgarbata” e di un “approccio appare macchiettistico, forzato, fuori contesto e sopra le righe da scadere a consunto luogo comune, come una moderna versione del proverbiale (e ridicolo) lei non sa chi sono io”. C’era bisogno di tutta questa esegesi dell'”epica sgarbiana” per affermare la non colpevolezza?

Commenti

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  • pietrodecol@libero.it 14 marzo 2018

    Tutto vero e tutto falso.
    Ognuno esprime le proprie idee e/o convinzioni.
    La valutazione popolare non ha senso, è sempre errata.

  • bbarbieri@inwind.it 14 marzo 2018

    Sgarbi e’ Sgarbi , come tutti i geni bisogna accettarlo per quello che è , con la sua intolleranza per l’ignoranza altrui.
    Bisogna valutare i grandi insegnamenti positivi che da e non sottolineare le note negative.

  • brandani43@gmail.com 14 marzo 2018

    Sgarbi è e sarà sempre “GRANDE”! Dice ciò che pensa e ciò che pensa è spessissimo la verità!

  • avvcerroni@libero.it 14 marzo 2018

    Sgarbi è l’essenza della cultura onesta e disinteressata
    Quando lo ascolto imparo sempre qualcosa
    Altro non potrei dire di chi con la bacchetta in mano ed il sorrisetto ghignoso impartisce lezioni di moralismo e perbenismo

  • vittoro.sciullo@libero.it 14 marzo 2018

    trattandosi di Sgarbi si può dire che ci si è adattati al caso con una sentenza dai toni sgarbati ???

  • baronegianfranco@virgilio.it 14 marzo 2018

    UN borioso arrogante saccentone che viene invitato solo perchè “macchiettisticamente” può suscitare in alcuni ilarità e in altri indignazione, comunque fa aumentare l’audience dei furbi conduttori che lo convocano nelle trasmissioni. Personalmente quando lo vedo giro canale.

  • pierogalbu@alice.it 14 marzo 2018

    Vero che serve sempre della moderazione da parte di tutti nel manifestare. Ma non sempre è possibile e questa società dei giovani di oggi, non certo possono esimersi come censori. Il loro linguaggio e comportamento anche tra di loro lascia molto a desiderare. Purtroppo famiglia e scuola hanno tirato i remi in barca . Comunque quello che seminano col tempo raccolgono…….Che cosa non lo so..
    P.S = Io sto con Sgarbi

    • riandree@yahoo.com 14 marzo 2018

      bel commento che condivido. i sorrisetti imbarazzati e le sentenze offensive non fanno altro che rivelare pochezza morale degli autori. anche io sto con il Professor Sgarbi che reputo uno cazzuto…

  • giuzal@alice.it 14 marzo 2018

    Sgarbi è un uomo di grande cultura,cultura d’arte e cultura di vita,è per sua origine,è solito dire ciò che pensa,forse in alcune occasioni può avere esagerato,a secondo dei punti di vista di ognuno di noi. Facciamo scontare le pene agli intriganti,ai parassiti, ai ladri e ai rovina famiglie.!!

    • marimanzo@gmx.net 14 marzo 2018

      Signor Giuseppe le do’ ragione pero’ anche se Sgarbi dice sempre quello che pensa,
      non va’ assolutamente che si esprima in modo cosi’ maleducato, e anzi proprio da lui
      persona di cultura ci si aspetterebbe un altro linguaggio.

  • marimanzo@gmx.net 14 marzo 2018

    Sgarbi sara’ anche una persona colta, ma e’ un campione in maleducazione.
    Parla in modo molto volgare e sicuramente non e’ un esempio per gli italiani.
    Offende chiunque chiamandoli “capra”…il vero “caprone” e’ solo lui !

    • riandree@yahoo.com 14 marzo 2018

      lei ovviamente non frequenta i social dove gli scambi di insulti sono anche più pesanti. il Professor Sgarbi è uno davvero cazzuto che dice le cose come sono e facendo ciò tocca molti nervi scoperti… ed io lo ammiro per questo, in tanti anni che lo seguo non mi sono mai sentita offesa da qualcosa che ha detto. ma io nervi scoperti non ne ho.

  • Carmelataranto@hotmail.it 14 marzo 2018

    Sgarbi è una persona veramente indegna,esagerato in tutto quello che fa o dice!!!Non ha rispetto per nessuno e nessun principio morale!!!Avrebbe dovuto scontare la sua pena!!!

    • riandree@yahoo.com 14 marzo 2018

      Sgarbi tocca molti nervi scoperti, è ciò si evince dalle reazioni e dai commenti pubblicati…

    • riandree@yahoo.com 14 marzo 2018

      evidentemente lei non frequenta i social ultimamente dove l’insulto libero e pesante è diventato la norma. lui almeno è ante litteram, il resto pessime imitazioni.