“Don Euro”, prete spendaccione, esonerato dagli obblighi sacerdotali

È stato esonerato da tutti gli obblighi sacerdotali don Luca Morini, 56 anni, il parroco di Massa Carrara, soprannominato ”don Euro” dai suoi parrocchiani, indagato per truffa ed estorsione nei confronti dei fedeli nell’ambito di un’inchiesta su presunte spese allegre. L’esonero è stato deciso dalla Congregazione per il clero. La decisione è stata resa nota oggi dal vescovo di Massa Carrara e Pontremoli, monsignore Giovanni Santucci, con un comunicato diffuso dalla diocesi. Nel 2015 nei confronti del sacerdote era stata avviata, a livello diocesano, l’indagine “praevia”, poi trasmessa in Vaticano. “Gianluca Morini – si legge nella nota – perde lo stato clericale con relativa dispensa dagli obblighi sacerdotali”. Con un provvedimento emanato il 23 gennaio scorso dalla Congregazione per il clero, a norma del diritto canonico, è stata sancita “l’esclusione del presbitero dall’esercizio del sacro ministero, esonerandolo da tutti gli obblighi previsti”. Nel gennaio scorso la Procura di Massa Carrara, nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte spese allegre di don Luca Morini, ha chiesto il rinvio a giudizio del sacerdote, del vescovo di Massa Carrara e Pontremoli, monsignor Giovanni Santucci, e dell’ex prete, Emiliano Colombo.