Casaleggio: «Noi vento inarrestabile». Poverino, non sa che il vento finisce (prima o poi)

martedì 20 marzo 14:40 - DI Ezio Miles

Chi si loda s’imbroda: così insegna la saggezza popolare. Ma è inutile ricordare questo sano proverbio a Davide Casaleggio, che vive evidentemente, dalla sera del 4 marzo, in uno stato di alterazione cronica, tale da fargli perdere i contatti con la realtà. Ecco come il presidente dell‘associazione Rousseau definisce il M5S in un lungo intervento sul Washington Post rilanciato dal blog delle Stelle.«In una delle prime dichiarazioni dopo il voto del 4 marzo, Luigi Di Maio ha detto che “non si può fermare il vento con le mani”. Il MoVimento 5 Stelle, infatti, è un vento inarrestabile che continuerà a crescere, perché appartiene al futuro. I cittadini chiedono una vera democrazia, esprimono direttamente la loro voce e non sono più ostacolati dall’establishment». Poverino, Casaleggio non sa che il vento, anche il più impetuoso, è comunque destinato a finire. Il suo risveglio potrebbe essere un giorno brusco e traumatico.

Ma Casaleggio è ormai partito per la tangente dell’autoglorificazione. «Il MoVimento 5 Stelle, fondato nel 2009  ha raggiunto un successo storico tra le democrazie occidentali grazie all’utilizzo di Internet. Il MoVimento è oggi la prima grande compagine politica digitale al mondo. È nato e cresciuto in Rete, sostenuto esclusivamente dalle donazioni dei comuni cittadini. I suoi obiettivi sono definiti dai cittadini, non dai vecchi partiti moribondi, con la missione di porre fine alla corruzione, combattere l’evasione fiscale, ridurre le tasse, proteggere l’ambiente, migliorare l’istruzione e accelerare l’innovazione».

Il fanatismo del giovane manager della Rousseau lascia sbigottiti: «La nostra esperienza è la prova di come la Rete abbia reso obsoleti e diseconomici i partiti e più in generale i precedenti modelli organizzativi». E poi: «Il nostro obiettivo vola alto. Vogliamo ottenere un milione di iscritti». Sei comincia così e si finisce con lo scolapasta in testa.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • mgm48@libero.it 21 marzo 2018

    Penso che Facebook sia stato determinante per 5stelle: saltavano fuori ovunque, martellanti, sempre coi soliti discorsi, loro i puri, gli altri portatori del peggio. Il programma di FDI meritava più voti- Forza Giorgia!

    • clamor@vodafone.it 21 marzo 2018

      Non so quanto Face book possa aver influito sul voto, non mi esprimo, ma riguardo ai “centri sociali” dei 5 stelle sono più che d’accordo. I sostenitori si comportano appunto come i picchiatori dei centri sociali, hanno solo loro la ragione a prescindere, ormai evito di esprimere giudizi sui social riguardo questo caravanserraglio di partito, E’ quasi impossibile instaurare con loro un discorso logico e rispettoso, quindi preferisco evitare continui insulti ed arroganti risposte precofezionate: come ormai loro abitudine ripetono le solite litanie.

  • angioi.giorgio@hotmail.it 21 marzo 2018

    Più parla e più si rivela personaggio inconsistente!

  • roccoangela60@yahoo.it 21 marzo 2018

    Questo movimento è un vento …destinato a dissolversi nel nulla.

  • an.marconcini@gmail.it 20 marzo 2018

    E’ vero ,alle loro promesse all’80 % irrealizzabili hanno creduto in tanti e a questi elettori va tutto il mio rispetto perché in democrazia funziona così , ciascuno di noi vota in libertà chi lo convince di più.Io non mi pento di aver votato per FDI perché il programma a mio avviso è realizzabile , non é farcito di imprese impossibili,é chiaro e può concretizzarsi al meglio.Sicuramente meritava almeno il 10% comunque c’è tutto il tempo per crescere.L’onorevole Giorgia Meloni è stata la prima e parecchi mesi dalle elezioni a sollevare il fatto che un invalido civile percepisca la miseria di 250 euro al mese quindi in tempi non sospetti e ha proposto che la cifra possa almeno raddoppiare per essere dignitosa.Dopo molto tempo anche Salvini e Berlusconi hanno accennato a questa criticità ma non importa ,meglio tardi che mai dice il detto.Si è vero i falsi invalidi sono tanti però mi sembra che vengano scovati più rapidamente rispetto a qualche anno fa.Questi individui sono delinquenti veri e propri perché si impossessano di assegni destinati a persone che lottano da una vita contro il male e le ingiustizie e che finiscono per sentirsi un peso per la società che invece ha l’obbligo morale e materiale di prendersi cura di essi .Non pretendo che i signori invalidi a ore alterne vadano in galera insieme a medici e membri di commissione compiacenti anche se quella sarebbe la loro giusta dimora ma che almeno restituiscano il maltolto fino all’ ultimo centesimo.Mi sento di ringraziare l’onorevole Meloni per l’ interessamento ,l’unico per molto tempo e auspico che anche i nuovi parlamentari affrontino fra le tante criticità anche questa annosa problematica e pongano fine a un’ingiustizia inaccettabile.

    • giubra63@yahoo.it 20 marzo 2018

      Buonasera. FDI é stata penalizzata perché fin dall’inizio era in corso una gara al voto in più tra Salvini e Berlusconi. Molti hanno preferito votare Lega per avere la maggioranza relativa del centrodestra (prima dello stop alla pubblicazione dei sondaggi, FDI era data al 5,3%)

  • 20 marzo 2018

    Se non raccontassero le loro storielle sui soldi facili da distribuire a tutti…..non prenderebbero neanche il voto della loro mamma…..