Bardonecchia, FdI contro l’irruzione degli agenti francesi: non siamo la toilette di Macron

Irruzione degli agenti della Dogana Francese, venerdì sera, nella sala della stazione di Bardonecchia dove opera la ong Rainbow4Africa, che assiste i migranti che tentano di passare la frontiera delle Alpi per raggiungere la Francia. Lo ha denunciato la stessa associazione: “Un presidio sanitario è luogo neutro, rispettato anche nei luoghi di guerra”, sostengono i volontari, che parlano di “comportamento irrispettoso dei diritti umani nei confronti di un ospite nigeriano”. Ecco cosa è accaduto: alcuni agenti della polizia della dogana francese sono entrati armati nella sala dell’associazione intorno alle 21 di sera con un migrante prelevato da un treno appena arrivato in stazione. Hanno intimato ai volontari di fargli usare il bagno per costringere il migrante a sottoporsi alle analisi delle urine. I volontari presenti hanno provato a chiedere spiegazioni ma senza successo.  Quando il test è risultato negativo hanno detto al nigeriano che poteva andare dopo aver recuperato le sue cose in stazione.
Il caso rischia di diventare anche diplomatico: tra i olitici che parlano di ingerenza inaccettabile anche la deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli: “Il comportamento degli agenti francesi a Bardonecchia è stato gravissimo. L’Italia chiami Macron e gli ricordi che qui nessun agente straniero può venire a far valere la propria autorità. Siamo un Paese sovrano non una provincia della Francia. I campioni delle urine li prendano nei bagni francesi o ne segnalino la necessità alle nostre Forze dell’Ordine”.

“Già scaricano sul nostro Paese tutto il peso dell’immigrazione e dell’emergenza profughi ora non vengano a far valere i loro distintivi a casa nostra – aggiunge la parlamentare -. Si tratta di una mancanza di rispetto inaudita verso l’Italia ed un precedente inammissibile. Siamo contrari a questa gestione del problema profughi da parte di un’Europa lavativa e sappiamo peraltro che dietro le richieste di asilo troppe volte c’è il tentativo di eludere la normativa sull’immigrazione clandestina ma dopo il danno di essere lasciati soli non assisteremo pure alla beffa di essere usati come la loro toilette”. Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore di Fratelli d’Italia Guido Crosetto:  “Sostanzialmente sembra un episodio minore, ma formalmente è gravissimo che la polizia di un altro Stato sconfini. Vorrei vedere cosa sarebbe successo a parti invertite!”. “Mi auguro -aggiunge- che il governo ci spieghi come stanno le cose. Qualcuno ce lo dovrebbe dire. Può darsi che sia stato avvisato prima? Lo do per scontato”.

Sul caso interviene anche la Farnesina: “Abbiamo chiesto spiegazioni al governo francese e all’ambasciata di Francia a Roma e attendiamo a breve risposte chiare prima di intraprendere qualsiasi eventuale azione”.