Usa, tweet di Trump contro l’Fbi: «Ha indagato contro i repubblicani»

«La leadership al vertice dell’Fbi, gli investigatori e il dipartimento della Giustizia hanno politicizzato il sacro processo investigativo a favore dei democratici e contro i repubblicani. Una cosa che sarebbe stata impensabile fino a poco tempo fa». Donald Trump rompe il ghiaccio e “spara” il primo tweet con chiaro riferimento al “memo Nunes“, il documento redatto dai repubblicani del Congresso zeppo di accuse relative all’operato dell’Fbi curate dal deputato Devin Nunes, fedelissimo del presidente e number one della commissione Intelligence della Camera. Il rapporto – sostengono in molti – è destinato a diventare lo strumento con cui screditare l’inchiesta del superprocuratore Robert Mueller sul Russiagate, cioè le presunte interferenze del Cremlino per orientare in favore di Trump il voto degli americani.

Trump vuole la  pubblicazione del “rapporto Nunes”

Anche per questo i democratici, che hanno chiesto le dimissioni di Nunes dalla presidenza della Commissione, di quel documento contestano l’accuratezza e la correttezza mentre per l’Fbi (ma anche per alcuni deputati repubblicani) potrebbe danneggiare la sicurezza nazionale. Ma Trump tira diritto e continua a volerne la pubblicazione. Il clima politico è a dir poco rovente. Il presidente non abbandona l’idea di essere al centro di un complotto che vuole impedirgli di governare.

E a sostegno della sua tesi cita le parole di Tom Fitton, presidente di Judicial Watch, fondazione…

Per continuare a leggere l'articolo Abbonati o Accedi