Ugl, Capone confermato all’unanimità alla guida del sindacato nazionale

Paolo Capone rimane alla guida dell’Ugl. Il Segretario generale è stato rieletto all’unanimità durante il 4° Congresso Confederale “Italia Forte, Lavoro Vero” che si è svolto presso il Convention Center di Roma-La Nuvola che si è chiuso oggi e a cui hanno partecipato circa 800 delegati provenienti da tutta Italia. “Sono onorato di essere confermato in questo ruolo di responsabilità a guida dell’Ugl, incarico che rafforza il mio impegno nel rilanciare il sindacato togliendolo dalla subalternità dagli altri sindacati” ha commentato Capone. “In questi ultimi anni, -ha ricordato- abbiamo compiuto una rivoluzione culturale, di trasparenza e di innovazione all’interno dell’Ugl, con l’obiettivo di saper governare i processi globali per farci interpreti di un rinnovamento politico e sociale di cui il nostro Paese ha urgente bisogno”. Il sindacalista inizia il suo percorso nel 1987 quando, assunto come impiegato presso la Banca Nazionale del Lavoro, diventa segretario provinciale della Cisnal Credito e successivamente dell’Ugl Credito. “Oggi nasce la nuova Ugl, un sindacato attore e protagonista del mondo del lavoro ma anche della politica, perché pensiamo che la voce dei lavoratori debba essere anche la voce della politica, avendo i partiti dismesso ormai da tempo questo ruolo di rappresentanza” ha detto Capone all’apertura dei lavori del Congresso. Durante il Congresso hanno preso parte diversi esponenti del mondo del lavoro, delle istituzioni e della politica, tra cui Maurizio Gasparri di Forza Italia e vice presidente del Senato, il leader della Lega Matteo Salvini.