Si fermano per aiutare automobilisti in panne: massacrati di botte

martedì 27 febbraio 13:21 - DI Redazione

Drammatica disavventura per tre amici. Si fermano per soccorrere automobilisti in panne e vengono massacrati di botte. La polizia a individuato a Pescara due dei responsabili della violenta aggressione avvenuta all’alba di domenica lungo la golena sud. Come ricostruisce il Messaggero a farne le spese, C.D.S., 30enne nato ad Atri e residente a Silvi, attualmente ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia con fratture alla testa ed emorragie intracraniche. Massacrati di botte anche altri due amici che lo accompagnavano: un 32enne di Silvi, ricoverato nel reparto di Chirurgia Maxillo Facciale con 30 giorni di prognosi e un 24enne di Elice, che se l’è cavata con dieci giorni di prognosi. Nei guai per il pestaggio sono finiti un 19enne romeno O.D.V residente a Pescara, pieno di precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, e un 17enne pescarese. Il romeno è stato arrestato subito dopo il fatto in flagranza di reato: deve rispondere di lesioni gravi e aggravate. Solo denunciato il minorenne. Sono ora in corso indagini per rintracciare una terza persona. Un uomo, italiano, che avrebbe preso parte all’aggressione.

Massacrati di botte, la ricostruzione

Aggressione inspiegabile, stando a quanto riferito da due delle vittime. Agli investigatori, riporta ancora il Messaggero, hanno raccontato di essersi fermati lungo la golena per dare una mano a cinque ragazzi, tre uomini e due donne, i quali chiedevano aiuto in quanto avevano la macchina, una Audi TT, in panne. Avevano bisogno dei cavetti per farla ripartire. Erano circa le cinque del mattino. Senza problemi si sono messi a disposizione, prestando ciò di cui avevano bisogno, ma improvvisamente, senza un motivo, gli uomini del gruppo hanno iniziato a colpirli con una raffica di pugni. Il 30enne è subito caduto a terra, ma nonostante questo hanno proseguito a picchiarlo in testa sino a fargli perdere i sensi. Poi si sono dati alla fuga. Immediatamente i due hanno dato l’allarme, preoccupati per le condizioni del loro amico che continuava a perdere sangue. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 e le volanti della polizia, a cui hanno raccontato cosa era accaduto, fornendo indicazioni per identificare gli aggressori e rintracciare l’auto su cui viaggiavano. Trattandosi di un modello particolare di Audi è stata subito notata e rintracciata. Durante la fuga, era andata a schiantarsi contro lo spartitraffico. A bordo vi era solo il romeno, subito riconosciuto dai due ragazzi come uno degli aggressori.

Varie ipotesi investigative

Nell’auto, i poliziotti hanno trovato e sequestrato un manganello telescopico di ferro e i documenti identificativi di una ventenne. Per il 19enne, è scattato quindi l’arresto ed è stato rinchiuso in carcere. Poco dopo è stato fermato anche il complice 17enne. Sembrerebbero estranee all’episodio, le due ragazze che erano con loro. Le indagini, affidate alla squadra mobile, proseguono ora per accertare se i fatti si siano svolti come riferito dalle vittime oppure se dietro ci sia dell’altro. Ad esempio, una lite iniziata durante la serata per i locali del vicino centro storico e poi proseguita fuori oppure un apprezzamento di troppo rivolto ad una delle ragazze che erano nel gruppo del romeno o ancora un discussione degenerata per qualche bicchiere di troppo. Non si esclude neppure però che sia trattato di una sorta knockout game, il gioco violento che consiste nel prendere a pugni o a calci passanti senza un motivo. In zona, nel recente passato, si sono registrati diversi casi.

Commenti

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  • Davidecaltabiano@yahoo.it 28 febbraio 2018

    Quello che mi fa incassare è che come sempre succede tutti gli aggressori sono pieni di denuncie e fanno quello che vogliono.
    MA LA LEGGE?
    Se è questa bisognerebbe riguardarla un po…
    Ci vorrebbe uno squadrone fatto di normali cittadini e pestarli di botte.
    Voi mi direte:
    Ma non è così che si fa giustizia.
    È chi la fa i giudici che li fanno uscire?

  • 27 febbraio 2018

    Ma che tonti siete diventati voi Italiani!!!andate a imparare l’arte marziale e picchiate in. Ritorno!!!!ma a dove è il sangue Romano???