Roma, ragazzino massacrato di botte in metro: tutti minorenni gli aggressori

Sono tutti minorenni. Otto ragazzi di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Sono loro  ritenuti responsabili del violento pestaggio a un coetaneo avvenuto il 20 ottobre a bordo di un vagone della metropolitana. Gli otto balordi sono stati arrestati dai carabinieri a Roma. L’età della violenza gratuita, per cause irrisorie, o per gioco, o per noia, si abbassa in maniera drammatica. Ricordiamo che nella violenta aggressione, che avvenne su un convoglio della linea A nel tratto tra Numidio Quadrato e Subaugusta, il ragazzino fu colpito con calci e pugni, cadde a terra e riportò la frattura di una vertebra oltre a diversi traumi al cranio e alla spalla.

I carabinieri della compagnia Casilina e della stazione Cinecittà – leggiamo sul Messaggero – hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, che dispone misure cautelari nei confronti degli otto minorenni: l’accusa è di lesioni personali in concorso, aggravate dai futili motivi.