La Russa: «Mai con la sinistra, noi siamo una garanzia per chi vota»

«Non siamo rimasti male che i nostri alleati abbiano deciso di non partecipare alla manifestazione voluta da Giorgia Meloni per dire no a ogni possibile inciucio con la sinistra o i 5 Stelle. Certo, ci dispiace, ma tutto serve a fare chiarezza». Così Ignazio La Russa, deputato di FdI, intervenendo alla trasmissione L’Aria che tira in onda su La7, ha risposto alla domanda diretta e maliziosa sul no di Silvio Berlusconi alla “chiamata“ di Giorgia Meloni. La Russa ha poi  proseguito: « Cinicamente questa loro decisione potrebbe anche farci comodo perché ora gli italiani sanno che solo votando Fratelli d’Italia, il loro voto non andrà mai a governi con la sinistra». Questo il senso della manifestazione contro ogni inciucio: «Noi vorremmo che tutti i candidati di centrodestra giurassero che non cambieranno casacca e non appoggeranno mai un governo che non sia di centrodestra. Gli alleati non lo vogliono fare, noi di Fratelli d’Italia lo faremo il 18 febbraio a Roma», ha spiegato La Russa.

Uranio, La Russa:«Commissione
di politici e non di scienziati»

Interrogato, in qualità di ex ministro della Difesa, sulla questione dell’uso dell’uranio impoverito, La Russa risponde, facendo chiaramente intendere quanto sia stato politicizzato il responso della Commissione d’inchiesta: un esempio lampante di malapolitica. «È giustissimo avere ogni attenzione per la salute di tutti gli uomini e le donne con le stellette ma nessuno può togliere il sospetto che le conclusioni della commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito, composta non da scienziati ma da politici a maggioranza di sinistra, abbia dato spazio a una prevenuta “cultura” anti-militare figlia della tradizionale ostilità di larga parte della sinistra contro chi, con onore e orgoglio, serve in armi la Patria».