Di Maio stravolge la Costituzione: sale al Quirinale per presentare i ministri

venerdì 23 febbraio 18:04 - DI Redazione

Se voleva essere una mossa per  rendere credibile il M5S a livello istituzionale si è rivelata del tutto sbagliata e rischia di trasformarsi in un boomerang: il candidato premier  Luigi Di Maio è infatti salito questa al Quirinale per preannunciare l’invio di una lista di ministri del suo futuro governo da sottoporre al Capo dello Stato. Non ha però incontrato il presidente Sergio Mattarella, ma il segretario generale Ugo Zampetti. L’incontro si è svolto su richiesta dello stesso candidato Cinquestelle.

Un’iniziativa del tutto fuori dal protocollo e dalle regole costituzionali che prevedono che, dopo il voto, spetti al solo presidente della Repubblica la prima mossa, con l’avvio delle consultazioni dei leader di partito.

La lista dei ministri scelti dai Cinquestelle viene limata febbrilmente in queste ore e non sarà resa noto per intero ma annunciata un po’ alla volta,  a partire dalla prossima settimana, per non bruciare l’effetto sorpresa.

La visita voluta da Di Maio è stata del tutto irrituale e ora si dovrà valutare bene se dal Colle sia arrivata la giusta risposta: l’arrogante pretesa del candidato grillino era infatti da respingere, perché totalmente al di fuori delle regole.

“Stamattina sono stato al Quirinale – ha spiegato Di Maio su Fb –  su mia richiesta per cortesia istituzionale perché, come tutti sapete, è il presidente della Repubblica che ha la prerogativa di nominare i ministri su proposta del presidente del Consiglio incaricato. Per questa ragione ho ritenuto doveroso informare il Quirinale che noi la prossima settimana faremo una proposta di squadra di governo al presidente delle Repubblica e saranno le persone giuste al posto giusto”.

Commenti

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  • razzaglio.f@hotmail.it 26 febbraio 2018

    e’ finita la pacchia !!! non sapete piu cosa dire !!

  • Bruno.desogus@libero.it 24 febbraio 2018

    Credo che la squadra di governo M5S sarà presentata 2 gg prima delle elezioni ovvero venerdì 2 marzo, forse anche un giorno prima,….sabato silenzio elettorale !!!
    Non ci sarà il tempo, per la libera stampa, di poter informare l’elettorato sulla ipotetica squadra di governo.!!!!
    Malafede???????

  • Giuseppe Forconi 24 febbraio 2018

    E se anche fosse , mi auguro di no, l’Italia dovrebbe essere governata da un porta bibite ?? Non conosce nemmeno le regole, come puo’ affrontare l’attuale emergenza dell’Italia con i suoi mille problemi molti dei quali sono urgenti e delicati.

  • donatella.merighi@icloud.com 24 febbraio 2018

    Sanno muoversi solo su fronti non corretti e al di fuori delle regole. Atteggiamento tarrogante è tipico di chi è irragionevole perché ignorante e ….tanto tanto insicuro! Spero e credo che il Presidente Mattarella risponda loro per le rime e che questa operazione da “primi della classe” abbia, sugli italiani, proprio lo stesso effetto che solitamente questa figura ricopre nell’immaginario collettivo tra cui l’ essere saccenti, supponenti , negati verso le relazioni interpersonali e sociali… e fuori “dal mondo”! di solito dei … Disadattati! D’altra parte il rifiuto ad un contraddittorio con Renzi, ne esplicita tutta la loro incapacita’ relazionale e professionale!. Se non copiano…non sanno! Non vivono di luce propria!!!

  • frugoni7@hotmail.it 24 febbraio 2018

    Ecco la prova dell’inciucio con la sinistra da parte dei 5S, e se ancora non lo avete capito poco male ma il 5 marzo e’ molto vicino e ne vedremo delle belle, intanto le provocazioni contro la dx mediante le manifestazioni di sinistra continuano e mi sa che molti militanti dei 5S sono anche fra coloro che si battono contro il Fascismo ormai morto. Se poi hanno paura delle Idee e delle azioni di rivoluzione e progresso di natura Fascista allora vuol dire che non si vuole il bene dell’Italia e degli Italiani.

    • razzaglio.f@hotmail.it 26 febbraio 2018

      non ti drogare piu !! curati !

  • Carlomate@mspeed.lu 24 febbraio 2018

    Ma questo é completamente fuori di testa.
    Ma veramente gli italiani non capiscono?

  • liberato bonghi 24 febbraio 2018

    Per questa setta, la costituzione è il regolamento imposto dai fondatori del movimento, Grillo e Casaleccio. anzi è il loro Credo. Giusto definirla SETTA. Quando i miracoli non saranno in grado di farli, si suicideranno. Politicamente, si intende.

    • razzaglio.f@hotmail.it 26 febbraio 2018

      avete paura !!???

  • cesco.sanna@tiscali.mail.it 23 febbraio 2018

    a proposito di incompetenza e di rispetto delle regole….

  • marcelloparsi@alice.it 23 febbraio 2018

    Sol la pazzia non c’è poca né assai,
    che sta quaggiù né se ne parte mai
    (Ariosto a proposito del mondo della Luna, visitato da Astolfo)