Che farà Renzi dopo il 4 marzo? Ecco la voce che circola…

Che cosa farà Matteo Renzi dopo le elezioni del 4 marzo? Non è una domanda oziosa, perché, visto come si stanno mettendo le cose per il Pd, è assai improbabile che un tipo ambizioso come Matteo possa accontentarsi di fare a lungo il capo di un partito afflitto da una cronica crisi di legittimità e di consenso. Ecco che qualcuno avanza un’ipotesi: Renzi punta prendere il posto di Juncker alla presidenza della Commissione Ue con l’aiuto di Macron. Questo qualcuno  non è una fonte anonima oppure un blog scandalistico. È l’edizione europea del quotidiano americano Politico.  «È  una fakenews, destituita di ogni fondamento», dice subito con veemenza  Marco Agnoletti, portavoce del segretario del Pd, che  smentisce categoricamente il retroscena pubblicato dal quotidiano.  Politico sostiene che il leader dem, definito «l’ex golden boy europeo» starebbe «corteggiando» il presidente francese, a sua volta definito «l’attuale detentore di quel titolo» per approdare alla guida della Commissione europea. Non sarebbe comunque  la prima volta che un ex premier del centrosinistra trova un risarcimento di lusso ai vertici dell’Ue. Successe già nel 1999 con Romano Prodi.

Nato nel 2007 negli Stati Uniti, Politico.com ci ha messo poco a diventare un punto di riferimento per l’informazione politica americana. La scommessa di Robert Allbritton (editore), Jim VandeHei (amministratore delegato) e John F. Harris (redattore capo) si è rivelata vincente con un sito Internet multimediale di grande efficacia . Dal 2015 Politico ha deciso di guardare all’Europa, all’altra “capitale politica del mondo”, come si legge nella nota che ne annunciò 3 anni fa  il lancio europeo. Non si tratta dunque di una fonte abituata a sparare fakenews.