Minniti fa il kamikaze: “Continueremo ad accogliere i migranti”

«Siamo un Paese che accoglie e continuerà ad accogliere i migranti». Lo ha detto il Ministro degli Interni Marco Minniti oggi a Nuoro nel corso dell’incontro con gli studenti dell’istituto superiore Francesco Ciusa. «Ma sappiamo – ha proseguito – che l’accoglienza ha un limite perché naturalmente non si possono attuare politiche di integrazione per un numero illimitato di migranti. Lavoriamo affinché questi processi siano governati e non lasciati all’emergenza».  All’incontro con gli studenti c’era anche un gruppo di migranti provenienti dai 13 centri di accoglienza presenti in provincia dove sono ospitate in tutto 500 persone. «Cito il ministro Minniti – ha aggiunto il governatore sardo Francesco Pigliaru  – per vivere la sicurezza dobbiamo integrare».

Minniti conferma il centro di accoglienza di Macomer

Nel corso della sua visita in Sardegna, il responsabile del Viminale ha confertmato che va avanti il progetto per la realizzazione del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) a Macomer. Poco prima della riunione, Minniti ha avuto un faccia a faccia con il governatore Pigliaru e il sindaco di Macomer, Antonio Onorato Succu. Il primo passo sarà quello di sottoscrivere un patto per la sicurezza dell’area del Marghine, nel Nuorese occidentale, dove sorge appunto Macomer. «Il ministro ci ha detto che la struttura di accoglienza, che è l’ex carcere a Bonu Trau, sarà un carcere vero e proprio da cui non si potrà uscire liberamente – ha spiegato Succu – inoltre ha chiesto al presidente Pigliaru e alla prefetta Bellantoni di predisporre un patto sulla sicurezza in tutto il Marghine in vista dell’avvio della struttura».