Minniti: “Non c’è emergenza migranti. L’Africa è vicina, gli sbarchi sono inevitabili”

Ora Marco Minniti parla come la Boldrini e nega l’evidenza. Sostiene addirittura che l’emergenza migranti non esiste. E addirittura bolla come populista chi sostiene il contrario. «La diffidenza e la paura sono sentimenti legittimi, ma devono essere capiti e gestiti», dice il responsabile del Viminale in un forum con Il Messaggero. «È cruciale eliminare il concetto di emergenza. La strategia che abbiamo messo in campo è esattamente il contrario dell’emergenza. Sull’emergenza, valutazione di carattere politico, cresce il populismo. I populisti stanno come pesci nell’acqua dell’emergenza. L’Italia – sottolinea il ministro – è un Paese che ha confini marittimi con l’Africa. Il rapporto demografico tra i due continenti è ineludibile. È un’illusione pensare che il problema sia risolto, ma è indispensabile superare la paura».

Minniti: “Chi vuole fermare gli sbarchi è un illuso”

Insomma, il senso del ragionamento di Minniti è che l’Africa è destinata a trasferirsi in Italia e chi si oppone è uno xenofobo. «La paura – aggiunge – è un sentimento profondo. Il compito di una democrazia, di una cultura riformista, è ascoltare quelli che hanno paura, senza biasimarli». Peccato che anche i suoi compagni di partito, come il sindaco di Ventimiglia, sostengono che la situazione è insostenibile. Per fortuna il ministro dell’Interno riconosce che in effetti anche l’accoglienza ha un limite. «Abbiamo lavorato sul governo dei flussi che nell’ultimo anno sono diminuiti del 30,13%. Ma questo è solo un aspetto del progetto complessivo che prevede un giusto equilibrio tra il diritto di chi è accolto e di chi accoglie». Ma sono solo parole al vento, mentre gli sbarchi non si arrestano.