La Boldrini attacca Salvini e Fontana: «Sono razzisti, gli italiani non se li meritano…»

«Le sparate di Salvini e di Fontana hanno fatto il giro del mondo. Gli italiani non meritano di essere messi in prima pagina per le loro sparate, chi parla di razza è razzista e il fatto ancora più grave è che non hanno capito come l’espressione ‘razza’ sia stata usata nella Costituzione. Chiedano scusa agli italiani». L’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, a “L’aria che tira” su La7 torna sulla frase detta dal candidato del centrodestra alla Regione Lombardia sulla necessità di difendere la “razza bianca”. E lo fa con la solita retorica della sinistra, prima di lanciare un appello al voto: «Intanto mi permetto di dire che dobbiamo motivare le persone ad andare a votare, non possiamo dare per scontata l’ingovernabilità. Dobbiamo unirci a Mattarella all’appello al voto; le persone non possono pensare che non servirà andare a votare. Votare significa decidere in che paese si vuole vivere».

Nella giornata di ieri, la Boldrini aveva ancora una volta chiuso ai Cinquestelle, posizione che già una volta le era valsa la censura di PIero Grasso: «Il governo certo che serve, e questa legge non è il massimo e rende tutto più difficile. Potrebbe esserci questi problemi, ma si risolvono sui programmi e sui valori, non in astratto. Noi siamo di sinistra – ha proseguito – diciamo ‘lavoro, ambiente’, valori che mancavano, e noi andiamo a riempire un vuoto, poi vediamo. Qualsiasi previsione rischia di essere un esercizio vuoto», aveva detto in riferimento a un’intervista di D’Alema, nella quale l’ex premier apriva cautamente ai Cinque Stelle dicendo che il vero nemico è la destra.