Il furgone M5S in divieto di sosta al Viminale per oltre un’ora. Nessun vigile se ne accorge

venerdì 19 gennaio 13:19 - di Redazione

La “fase adulta del M5S” è iniziata con un’infrazione del codice della strada. Questa mattina, mentre il leader del Movimento Beppe Grillo depositava al Viminale il nuovo simbolo per le elezioni politiche, il van nero del rally tour M5S è rimasto in divieto di sosta di fronte al Ministero dell’Interno, proprio all’altezza della fermata dei bus. Una ‘gaffe’ che non è passata inosservata. Il furgone è rimasto lì oltre un’ora e nessun vigile ha provveduto a multarlo.

Beppe Grillo ha tra l’altro ceduto il simbolo del Movimento alla neoassociazione con cui i 5 Stelle correranno alle politiche. Il nuovo contrassegno -che non figura ancora sul sito dell’ufficio europeo per i marchi e brevetti- appartiene alla nuova associazione ‘Movimento 5 Stelle’, quella con sede a Roma, in via Nomentana 257. Si tratta del contrassegno depositato oggi al Viminale, che reca la dicitura ‘ilblogdellestelle.it’.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 22 gennaio 2018

    La Legge e’ Uguale per Tutti……. meno che per gli stupidi. Ecco cosa avete avanti a voi, e’ un semplice divieto di sosta ma vi da una idea di come vanno le cose. Votate Votate ma fate attenzione a dove votate.

  • Marco 20 gennaio 2018

    Rivogliamo i soldi delle multe di via Casalbertone a Roma! Non era visibile il cartello di divieto! D’ufficio va dato il rimborso!

  • Vier 20 gennaio 2018

    È una vecchia storia di m****. Buffoni e pusillanimi, perennemente a 90 gradi geometrici. Stipendi, poi pensioni, poi eventuale reversibilità. Cosa manca?

    • GRANDE Vincenzo 22 gennaio 2018

      mandiamoli a casa tutti