Casa, comprarla costa più di 6 anni di stipendio. A Roma non ne bastano 10

Comprare casa, uno degli obiettivi più perseguiti, e decisamente quello più oneroso in termini di esborso economico e di sacrificio quotidiano. Una fatica immane quantificata, per il 2016 e su scala nazionale, in oltre 6 anni di stipendio praticamente ovunque, tranne che quel che concerne la capitale dove, acquistare un immobile, significa investire e spendere non meno di 10 anni di mensilità salariali. Vediamo allora nel dettaglio di una ricerca realizzata su scala nazionale, quanto costa comprare casa oggi.

Comprare casa: ecco quanto costa

L’acquisto della casa è una delle spese maggiori che le famiglie italiane si sobbarcano e, stando a recenti studi di settore, per raggiungere quello che è diventato un prezioso obiettivo – ormai irraggiungibile per molti – sono necessarie 6,2 annualità di stipendio: tante quante ne servivano nel 2016. A calcolarlo è l‘Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che dal quadro nazionale è poi scesa su valutazioni più localizzate. In particolare, Roma è risultata la città dove occorrono ben 10 anni di stipendio per poter comprare la casa, seguita da Milano con 9,3 annualità e Firenze con 8,5. La città dove servono meno annualità di stipendio è Palermo (3,9). In leggero aumento, su tutte, le annualità di cui bisogna disporre a Bologna e Milano. Effettuando un confronto a distanza di dieci anni, la ricerca evidenzia che a livello nazionale la differenza è stata più consistente: infatti si è passati dalle 10,2 annualità nel 2007 alle 6,2 nel primo semestre del 2017. In questo lasso temporale per acquistare casa a Roma sono state necessarie 4,8 annualità di stipendio in meno) e, insieme a Milano e Napoli (-4,7 annualità), sono le variazioni più rilevanti registrate.