Migrante si masturbava davanti ai bimbi: subito libero, colpisce un anziano

Un anziano è stato colpito da un migrante con una pietra in testa. Voleva rubargli una bicicletta. È successo a Bologna, il pensionato ha 70 anni e l’episodio è accaduto in via Emilia Ponente. Il fatto è grave, ma ancora più grave è che l’autore dell’aggressione – un 32enne senegalese- era  ben conosciuto alle cronache e alle forze dell’ordine per essersi masturbato davanti ai bambini di una scuola appena un mese fa. Il che vuol dire che è stato subuto rimesso in libertà e che gli atti osceni in luogo pubblico davanti a una scuola sono stati derubricati in modo rapido e sconcertante.

Senegalese fermato e subito rilasciato

Fatto sta che allo scoccare del mese successivo il senegalese decide  di rubare al settantenne una bici in modo violento – racconta Etv Bologna –  e si dà il caso che il vecchio sia stato portato all’ospedale con una ferita alla fronte, non grave, ma è ancora sotto choc. Subito dopo l’aggressione, l’immigrato è stato fermato prima dai passanti e poi dai carabinieri che lo hanno arrestato. Lo rilasceranno anche stavolta? Il senegalese  da mesi si aggira nei parchi della zona, trascinandosi da una panchina all’altra, concedendosi dei “diversivi” di tanto in tanto. Solo alcuni giorni da, infatti, è stato immortalato in un video mentre si spogliava di fronte ad una scuola ed era intento a masturbarsi. L’uomo in quell’occasione erato stato fermato per atti osceni in luogo pubblico. Non c’erano, però, le condizioni per metterlo in galera. Sebbene pare abbia anche dei problemi psichici.

Fino ad oggi, riporta Ètv, non si era mai mostrato offensivo e violento. Ma ieri l’immigrato è andato oltre. E ha pestato con una pietra il povero pensionato che tornava a casa con la sua bicicletta. Sul momento, dopo l’intervento dei passanti, la municipale ha trattuno il migrante fino all’arrivo dei carabinieri. Ora attendiamo gli esiti di quest’altra “bravata”: se verrà visto di nuovo gironzolare nei giardini di Bologna o se verrà trattenuto in carcere per l sicurezza di tutti. Siamo curiosi…