L’Aeronautica militare in lutto, parà si lancia e si schianta al suolo

Dramma per l’Aeronautica militare. Ieri pomeriggio è morto, durante un’attività addestrativa, il sergente Mirko Rossi. Il parà, 41 anni e genovese di nascita, è morto dopo essersi lanciato con il paracadute, fatale l’impatto con il suolo. Il sergente maggiore Rossi, in forza al 17/o Stormo, gli incursori dell’Aeronautica, era impegnato in un’attività addestrativa di lancio con paracadute pre-pianificata che si stava svolgendo all’aeroporto militare di Guidonia. Come riporta Leggo, si indaga sulle cause del malfunzionamento del paracadute.

Il parà è morto al policlinico Gemelli

Il sergente maggiore è stato immediatamente soccorso dal personale medico militare presente in base ed è poi morto al policlinico Gemelli di Roma, dove è stato trasportato da un elicottero del 118 dopo lo schianto. Nato in Liguria e di stanza a Furbara, frazione del Comune di Cerveteri, Mirko Rossi viveva a Piacenza, insieme alla moglie, titolare di un negozio per animali della città dell’Emilia. Oltre alla passione per il volo, era un grande appassionato di moto, e frequentava il gruppo di Biker “Lowlanders Mc Piacenza”. Proprio la fanpage dei motociclisti emiliani è divenuta, una volta divulgata la tragedia che ha portato alla morte del sottufficiale, luogo di cordoglio e messaggi d’affetto a ricordare il “fratello motociclista” venuto a mancare martedì nei cieli della provincia romana. Cordoglio è stato espresso dalle istituzioni e dalle Forze Armate.