Ius soli, scrivono “Fuck Italia” sui muri: denunciati 5 minori stranieri  

La generazione Ius soli? Non è propriamente quella che ci racconta la Boldrini. C’è anche quella che ad Alatri, in provincia di Frosinone, deturpa l’Acropoli con scritte in arabo, in inglese e in italiano contro l’Italia. La notizia è stata relegata alla cronaca locale, ma è emblematica di come molti minori stranieri vivano con ostilità il nostro Paese. I giovani figli di immigrati hanno ricoperto i muri perimetrali dell’Acropoli di Alatri e diversi massi ciclopici nella zona del Piazzale con scritte minacciose contro la nazione che li ospita. Si va da “Fuck Italia” a “Gente di m…”, da insulti in arabo a proclami deliranti.

Da “Fuck Italia” a scritte minacciose in arabo

La polizia locale ha identificato sei minorenni. Hanno un’età compresa tra i 14 e i 17 anni, si tratta di quattro maschi e due femmine, due persone di nazionalità egiziana, due di nazionalità albanese, una di nazionalità rumena e una ragazzina di Alatri fidanzata di uno dei vandali. Il raid, come riporta il quotidiano Ciociaria Oggi, è stato rovinoso. «I ragazzi hanno anche scavalcato la ringhiera nella zona del Pizzale e hanno completato la loro triste “opera”imbrattando dei massi ciclopici. Le scritte riportano frasi ingiuriose ed irripetibili verso l’Italia, date e nomignoli in arabo.

Generazione Ius soli: c’è poco da stare allegri

«Numerose le reazioni di sdegno e di sconcerto sia per le strade alatrensi, oltre ovviamente al “diluvio” di interventi di condanna che ha riempito le pagine dei social network». Se la generazione di futuri italiani è questa, c’è poco da stare allegri e molto di cui essere allarmati.