Choc nel Riminese, lupo ucciso e appeso sanguinante per le zampe alla fermata del bus

Choc nel Riminese, un lupo è stato ucciso e appeso ancora sanguinante per le zampe alla fermata del bus: un gesto ignobile che indigna e sconvolge. Una barbarie d’ancestrale memoria, quella richiamata alla mente dall’ultimo sconcertante episodio registrato dalla cronaca a Ospedaletto di Coriano (Rimini), dove l’animale è stato massacrato e poi esposto come un trofeo, vicino ad una farmacia, in via Montescudo.

Lupo ucciso e appeso per le zampe alla fermata del bus

Si tratta di un esemplare di lupo grigio italiano, martoriato e appeso a mo’ di trofeo dall’autore del barbaro gesto non si sa se in cerca di soddisfazione sadica o di popolarità da quattro soldi. Fatto sta che il cadavere dell’animale è stato scoperto stamattina da alcuni ragazzini arrivati alla fermata del bus che solitamente prendono per andare a scuola. La povera bestia era già morta all’arrivo delle prime persone, ma ancora sanguinante. Sulla vicenda ora indagano gli agenti della polizia municipale e i carabinieri forestali che stanno accertando se ci siano o meno telecamere di sorveglianza nelle vicinanze che sarebbero chiaramente utili per avere indizi sul colpevole. Intanto il corpo del lupo è stato affidato agli esperti dell’Istituto Zooprofilattico che accerteranno le cause del decesso. Il gesto ha sconvolto il piccolo centro e provocato decisa indignazione sui social. «Condanniamo fermamente questi atti e, con le forze dell’ordine, stiamo lavorando per identificare gli autori di questi ignobili gesti – ha commentato tra gli altri il sindaco della cittadina, Domenica Spinelli –. E allo stesso tempo prego chiunque abbia notizie in merito di rivolgersi alle autorità competenti». Nella speranza che i responsabili vengano individuati al più preso perché quanto di terrificante appena accaduto non si ripeta più.