Rai, Milena Gabanelli sbatte la porta e se ne va: così spiega le dimissioni…

Un addio temuto, in qualche modo annunciato da tempo ma che comunque ha colto di sorpresa i vertici della Rai, che hanno tentato, solo a parole, di trattenere Milena Gabanelli nella tv pubblica. Ma con un ruolo marginale che lei non gradiva, confinata nelle allnews e sul web e senza una reale autonomia. Oggi è così arrivata la svolta: la popolare giornalista si è dimessa, inviando una lettera alla Rai nella quale comunica le sue dimissioni a far data dal 15 novembre prossimo. Alla base della decisione ci sarebbe la sua scelta di non accettare l’ultima proposta fatta da Viale Mazzini di condirezione di Rainews con delega al web e di ritorno in video alla conduzione di Report.

“Ho comunicato oggi all’azienda le mie dimissioni poiché le condizioni proposte non permettono di produrre risultati apprezzabili”, ha spiegato la giornalista. “La condirezione di Rai News con delega al relativo sito e l’implementazione del numero dei giornalisti non ne modifica il limite. Poiché non attrae le forze dei 1600 giornalisti Rai (indispensabili per farlo decollare), in quanto percepito come il sito di una testata concorrente. Invece la nascita del portale unico di news online, per il quale ho lavorato in questi mesi è subordinata a tempi non definiti e certi”.

Nella Rai degli stipendi milionari di Fabio Fazio e dei flop negli ascolti con Luciana Littizzetto, nella Rai che lascia andare via Massimo Giletti per affidare le domeniche pomeriggio alle sorelle Parodi, non c’è spazio per la giornalista italiana più famosa. C’è spazio, però, per un tardivo rammarico: “La Rai esprime amarezza per la decisione di Milena Gabanelli di interrompere il contratto di lavoro firmato con l’azienda solo nove mesi fa e di respingere l’offerta della Direzione generale di svolgere il prestigioso incarico di condirettore di Rainews24 con la delega allo sviluppo del portale web (con 45 giornalisti, una nuova grafica e il contributo di tutte le testate) e
insieme di ritornare in video con Report, la trasmissione da lei resa celebre”, si legge in una nota di viale Mazzini.
“Una doppia offerta – continua la nota – che doveva rappresentare il momento di passaggio verso la nascita di una testata web autonoma, i cui tempi di realizzazione sono oggi fissati dal nuovo contratto di servizio approvato dal Cda Rai e presto al vaglio della Commissione parlamentare di vigilanza”.

Amarezza viene espressa dal direttore generale Mario Orfeo: “Sono molto dispiaciuto ma anche molto stupito”, lascia trapelare Orfeo, che in questi cinque mesi dal suo insediamento “ha ricercato ogni soluzione per convincere Milena Gabanelli a restare dopo che la giornalista aveva già manifestato la sua intenzione di dimettersi a seguito della bocciatura da parte del consiglio di amministrazione Rai  nel maggio scorso del Piano News presentato dall’allora dg Rai, Antonio Campo Dall’Orto”.