Ora Trump si gioca la carta Kissinger. E incontra il “grande vecchio”

L’amministrazione Trump sta pensando di rottamare il Clean Power Plan voluto da Barack Obama che taglia le emissioni di gas serra provenienti dalle centrali elettriche della nazione. Lo ha annunciato il capo dell’agenzia federale dell’ambiente, Scott Pruitt.

Trump incontra Kissinger

Assediato e messo in discussione in politica estera, ora il presidente Usa gioca la carta di Henry Kissinger. La Casa Bianca ha infatti reso noto che il presidente dopo il quotidiano briefing dell’intelligence con Mike Pompeo, il direttore della Cia, avrà un colloquio con il “grande vecchio” della politica estera repubblicana, che già altre volte non ha lesinato consigli e sostegno a Trump. Il 94enne ex segretario di Stato infatti si è recato alla Casa Bianca lo scorso maggio, proprio nei giorni in cui, immediatamente dopo il licenziamento del capo dell’Fbi, James Comey, in molti a Washington facevano i paragoni tra il comportamento di Trump con il Russiagate e quello di Richard Nixon ai tempi del Watergate. (segue) Prima dello scandalo che poi lo ha portato alla rovina, Nixon e il suo allora consigliere per la Sicurezza sono stati gli artefici della “teoria del pazzo” a cui Trump sembra ispirarsi nella gestione della crisi con la Corea del Nord.

Il nuovo corso della Casa Bianca?

«Potresti dire “io non riesco a controllarlo”», avrebbe detto Nixon a Kissinger, ricordava qualche giorno fa The Atlantic definendo “intrigante” la possibilità che effettivamente Trump abbia avuto l’idea di adottare la politica del venerabile Kissinger. La Casa Bianca ha anche annunciato che, dopo il colloquio con Kissinger, Trump avrà un pranzo di lavoro con il segretario alla Difesa, James Mattis, e con Tillerson. Un programma che, dopo un settimana di grandissime tensioni alla Casa Bianca, con l’ira del presidente che avrebbe raggiunto livelli esplosivi, sembra dare segnali del tentativo di un ritorno ad una normale operatività.