«Kevin Spacey mi ha molestato quando avevo 14 anni». E lui: «Sono gay»

Per anni ha negato di essere omosessuale, smentendo le voci che circolavano tra i salotti di Hollywood. Ora però Kevin Spacey ha deciso di fare coming out dopo l’accusa di molestie mossa da parte di Anthony Rapp. L’attore premio Oscar per I soliti sospetti e American Beauty, 58 anni, ha raccontato tutto in un post pubblicato sul proprio profilo Twitter. Scusandosi con Rapp, attore di Star Trek: Discovery, che, in un’intervista a Buzzfeed, lo ha accusato di avergli fatto avances sessuali, Spacey ha rivelato di aver «scelto ora di vivere la vita come gay».

Il racconto da Rapp

Secondo quanto riferito da Rapp, nel 1986 Spacey gli chiese di andare nel suo appartamento a New York per partecipare a una festa. All’epoca l’attore di Star Trek: Discovery aveva 14 anni e il protagonista di House of Cards 26. Finito il party, Spacey lo avrebbe portato nel suo letto e gli avrebbe fatto avances sessuali. L’attore premio Oscar, nel post pubblicato su Twitter, ha detto di sentisti “inorridito” da questa storia e di non ricordare dell’incontro, avvenuto più di 30 anni fa.

Kevin Spacey: «Ho deciso di vivere come gay»

«Se mi sono comportato come dice – ha scritto – gli devo le mie più sentite scuse per quello che deve essere stato un comportamento profondamente inappropriato da ubriaco. Mi dispiace per i sentimenti che ha descritto e che si è portato dentro per tutti questi anni». «Questa storia – ha rimarcato Spacey – mi ha incoraggiato ad affrontare altre cose della mia vita. Come sanno le persone che mi sono più vicine, nella mia vita ho avuto relazioni sia con uomini sia con donne. Per tutta la vita ho avuto incontri romantici con gli uomini e ora ho deciso di vivere la vita come gay». «Voglio affrontare tutto questo onestamente e apertamente – ha concluso Spacey – iniziando a esaminare il mio comportamento».