Jane Fonda attacca Trump per coprire il molestatore amico dei Clinton

Lo sapeva da un anno e ora si vergogna di se stessa per non aver parlato prima. Una Jane Fonda commossa rivela alla Cnn di essere a conoscenza delle molestie sessuali di Harvey Weinstein, pur non essendo mai stata vittima delle sue avance.  Ad aver parlato all’attrice premio Oscar di un’esperienza inquietante con il mogul di Hollywood, finito al centro di uno scandalo che giorno dopo giorno si arricchisce di nuovi particolari, è stata Rosanna Arquette. La Corie di A piedi nudi nel parco si è rifiutata di raccontare in pubblico le confidenze dell’amica e collega e dice di non averne parlato prima perché, non essendo capitato a lei, non le sembrava opportuno. Ma ha raccontato di essere stata lei stessa vittima di molestie e abusi sessuali quando aveva 8 anni.

Jane Fonda attacca Trump

Riferendosi a quanto raccontato su Weinstein, ha detto: «Non pensate che questo sia un unico terribile incidente. E non accade solo a Hollywood ma ovunque, negli uffici e nelle imprese di tutto il mondo, nei bar, nei ristoranti e nei negozi. Le donne vengono aggredite, abusate, molestate e viste come semplici oggetti sessuali, pronte a soddisfare il desiderio di un uomo».  E per sminuire le accuse fatte al patron di Hollywood e grande amico dei Clinton attacca Donald Trump.  In fondo esistono prove di comportamenti simili da parte dell’attuale presidente americano, prosegue l’attrice 79enne. E fa riferimento a quella registrazione in cui l’allora candidato repubblicano raccontava del suo tentativo di sedurre una donna sposata e diceva: «Quando sei una star puoi fare quello che vuoi, ci lasciano fare». Secondo la Fonda molti uomini si dicono: «Beh, il nostro presidente lo fa ed è stato eletto anche dopo che la gente ha scoperto che era un molestatore, quindi posso farlo anche io».