Alemanno e Storace: «Il referendum in Lombardia e Veneto non è antinazionale»

A poche settimane dal referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto, s’accende il dibattito nel centrodestra, dove si registrano diverse posizioni. Su questo tema,  intervengono oggi Gianni Alemanno e Francesco Storace. «Il referendum –  dichiarano in una nota il segretario e il presidente del Movimento Nazionale – è stato istituito col voto di tutti i partiti del centrodestra e non c’è niente di piu sbagliato che presentarlo come una scelta contro l’unita nazionale. È vero esattamente il contrario: negare i giusti diritti dei territori è il modo migliore per alimentare risentimenti e incomprensioni che minano l’unità nazionale». «Noi del Movimento Nazionale per la Sovranità – sottolineano Alemanno e Storace – abbiamo invece costituito comitati per il SÌ al Referendum in Lombardia e Veneto e ci batteremo per la vittoria del Sì con un’alta affluenza di votanti». «La cultura della destra – concludono- è identitaria, comunitaria e meritocratica e quindi rifiuta un nazionalismo centralista e giacobino, perché la comunità nazionale si fonda sul riconoscimento dell’identità e dei diritti delle comunità locali. Destra e Lega devono superare le loro antiche incomprensioni per costruire insieme quel polo sovranista che deve difendere l’Italia a Bruxelles e nella globalizzazione».