Usa, Equitax: ci hanno hackerato, a rischio i dati di 143 milioni di cittadini

Dopo quasi due mesi l’agenzia ha confermato la notizia. Equifax, una delle più grandi agenzie di controllo dei crediti fondata ad Atlanta (Stati Uniti), ha ammesso di aver subìto un gravissimo attacco: ci hanno hackerato che ha messo a rischio i dati personali di oltre 143 milioni di cittadini americani, inglesi e canadesi. Equifax a fine luglio ha scoperto un’intrusione di hacker nella propria banca dati, iniziata a maggio e durata fino alla metà di luglio. L’azienda ha però rassicurato i suoi clienti che gli hacker non sarebbero riusciti ad avere accesso alle informazioni più sensibili.

Equitax: ci hanno hackerato

Si tratterebbe di uno dei più imponenti hackeraggi della storia. Quasi la metà dei cittadini americani sono rimasti coinvolti. Sfruttando un punto debole del sistema di sicurezza informatico, gli hacker hanno potuto rubare milioni di dati. Secondo Equifax sono stati visionati nomi, codici personali, indirizzi, persino numeri di patente. Ieri il presidente di Equifax ha dovuto ammettere l’attacco informatico: “È un colpo che colpisce al cuore della nostra azienda”, ha detto Richard Smith, “chiediamo scusa ai nostri clienti e a tutti i consumatori coinvolti”.