Tra Berlusconi e Veronica Lario nuovo scontro sulla “separazione d’oro”

Non indietreggia di un millimetro, Veronica Lario. E la “separazione d’oro” con Silvio Berlusconi vive un altro capitolo con l’ennesima udienza che ha visto le parti sempre più distanti. Sul tappeto c’è sempre la sentenza Grilli-Lowenstein pronunciata dalla Cassazione. Il leader di Forza Italia punta a ottenere l’annullamento dell’assegno mensile da 1,4 milioni di euro che dovrà versare alla signora Lario quando il divorzio sarà definitivo.

Berlusconi e Veronica Lario, l’udienza

Nell’ultima udienza gli avvocati della Lario hanno sostenuto che il nuovo orientamento sancito dalla Suprema Corte è sbagliato e contrasterebbe con l’articolo 5 della legge sul divorzio. Il pool di legali di Berlusconi ha invece chiesto di applicare il nuovo orientamento sollecitando i magistrati, che hanno 60 giorni di tempo, a decidere il prima possibile. La loro tesi è che la ex signora Berlusconi non ha più diritto agli alimenti perché, potendo contare su liquidità per 16 (come si evince dalla sentenza di separazione del Tribunale del dicembre 2012), gioielli e società immobiliari tra cui quella che ha nome “il Poggio” è autosufficiente e tranquilla dal punto di vista economico.