Sicilia, Musumeci: liste pulite anche a costo di perdere 10mila voti

“Dico liste pulite. Meglio perdere 10mila voti ma non perdere la dignità. Questa deve essere la nostra regola. Spero che i partiti alleati se ne rendano conto”. Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione siciliana Nello Musumeci nel suo intervento a Termini Imerese durante un’iniziativa organizzata da FdI e alla quale è presente anche la leader Giorgia Meloni.

“Chi l’ha detto – ha aggiunto Musumeci – che gli obiettivi devono essere raggiunti nei primi 100 giorni? Ci sono cinque anni e fino all’ultimo si lavorerà per raggiungere gli obiettivi”.  “Questa favola dei primi 100 giorni va bene quando le cose vanno bene- ha aggiunto – La Sicilia è in ginocchio, vive una condizione come mai si è vissuta nella storia della autonomia siciliana. Noi lavoreremo dal primo giorno fino all’ultimo come se avessimo una settimana”. Musumeci ha poi sottolineato come “in passato, in Sicilia, il consenso si è ottenuto con il favore, con i figli che affollavano le segreterie dei partiti per un diritto sacrosanto che è quello al lavoro. Serve uno shock, serve ridare speranza ragazzi”. E ha aggiunto: “La partita si vince proponendo cose concrete. Basta col libro dei sogni, se penso al programma di Crocetta… impresentabile sotto ogni aspetto, con tutto il rispetto per la persona. Una mostruosità politica e istituzionale”.