Sanremo 2018, con Baglioni e Ranieri la Rai si affida all’usato garantito

Claudio Baglioni si avvia a diventare il direttore artistico di Sanremo 201 e quindi sarebbe affidata a lui la supervisione delle canzoni in gara. Lo scrive oggi anche il Corriere della Sera dopo le anticipazioni dei quotidiani La Stampa e Secolo XIX. Alla scelta la Rai è giunta dopo avere provato in tutti i modi a convincere Carlo Conti, che non ne ha voluto sapere. “Per Baglioni – puntualizza il Corriere – sarebbe il terzo Sanremo, anche se il cantautore non si è mai presentato in gara. Nel 1985 si affacciò per ritirare il premio per la sua ‘Questo piccolo grande amore’… quasi trenta anni dopo, nel 2014, si esibì come superospite”. Il sito Blogo fa notare però che, se Baglioni dovesse accettare, si creerebbe qualche problema: “Il ruolo di direttore artistico del Festival sarebbe quantomeno singolare, per un cantante, regolarmente in attività, con un regolare contratto con la Sony. Baglioni che arriverebbe ad indossare le vesti di “commissario tecnico” del Festival sarebbe forse un azzardo che profumerebbe un “pochino” di conflitto d’interessi, caso questo non paragonabile con i Festival condotti da Gianni Morandi, che avevano come direttore artistico altra persona, cioè  Gianmarco Mazzi“.

Resta da sciogliere il nodo dei conduttori. Su questo terreno la Rai sta lavorando all’ipotesi di una conduzione multipla. I nomi che circolano sono quelli di Lodovica Comello, Fabrizio Frizzi, Milly Carlucci e l’inossidabile Massimo Ranieri