Panico a Parigi: alla Tour Eiffel un uomo grida Allah Akbar. Treni bloccati in stazione

Il buio della paura invade ancora una volta la Ville Lumiere: non erano ancora le 23 quando ieri sera (venerdì 1 settembre ndr) quando un uomo, sbucato dal nulla, ha seminato il panico urlando Allah Akbar dall’alto della Tour Eiffel: il grido che anticipa stragi e morte divenuto marchio di fabbrica del terrorismo islamico; un marchio indelebile scolpito a carattere di sangue sulle vite sacrificate a Londra come a Parigi, a Bruxelles come a Berlino, a Nizza come a Stoccolma.

Panico a Parigi: un uomo sulla Tour Eiffel grida Allah Akbar

Immediata la reazione difensiva della gendarmerie: chiusa subito la Tour Eiffel, evacuata la Gare du Nord, bloccato l’Eurostar diretto a Londra. L’individuo sulla Torre Eiffel è stato tempestivamente intercettato e arrestato. Alla Gare du Nord, come riportato dal sito dell’Ansa che ha diffuso la notizia in tempo reale, «secondo l’azienda ferroviaria francese, è stato effettuato un controllo su un pacco sospetto ed è stata bloccata per un periodo di tempo imprecisato la partenza di un Eurostar diretto a Londra». Poi, la quiete dopo la tempesta: verso le 22:30 le autorità hanno riportato la calma in città ufficializzando lo scampato pericolo: allarme rientrato. La domanda è: fino a quando?