Maltempo, Livorno in ginocchio: 7 morti, 1 disperso. Nonno salva la nipotina e muore (3 Video)

Livorno, una città in ginocchio. Un violento nubifragio ha comportato l’esondazione di fiumi travolgendo la città. E allora, 7 morti, 1 disperso, e oltre 250 mm di pioggia caduti solo tra le 2 e le 4 della notte appena trascorsa, e un coprofuoco di fatto in vigore fino a mezzanotte, sono i drammatici numeri che solo in parte riescono a restituire il senso di una tragedia senza precedenti: e come ha detto il sindaco della città toscana, Filippo Nogarin, nel raccomandare alla popolazione di non recarsi nelle zone della città maggiormente interessate dai fenomeni onde consentire il più agevole e possibile svolgimento degli interventi di soccorso(zona di Montenero, Collinaia, Quercianella e Stagno): “Nulla del genere era mai accaduto a Livorno. Abbiamo chiesto lo stato di calamità e in questi minuti stanno arrivando in città 100 uomini della protezione civile regionale, e non solo”…

Livorno in ginocchio; nonno eroe salva la nipotina e muore

Anzi, soprattutto, l’abitazione al piano terra in cui è avvenuta la tragedia, tristissimo simbolo di una calamità naturale che si è abbattuta su Livorno, su una sua famiglia, sorpresa dal dramma nel sonno. Sono annegati, i quattro componenti della stessa famiglia che si trovava in una palazzina di via Rodocanacchi, costruita agli inizi del Novecento e recentemente ristrutturata. Nei pressi della palazzina è straripato il Rio Maggiore, un piccolo torrente ormai completamente interrato. Il torrente ha rotto il “contenitore”, e le acque hanno invaso la palazzina. La famiglia che abitava al seminterrato e piano terra è stata spazzata via, nella notte, mentre si trovava nella propria casa, allagata in pochi minuti dall’esondazione di un fiume che passa proprio sotto l’edificio. Padre, madre, un figlio di 5 anni e il nonno in un appartamento che si trova al di sotto del livello stradale sono morti. Si è salvata solo la figlia più piccola della coppia, Camilla, 3 anni, messa in salvo dal nonno eroe che ha fatto l’impossibile per cercare di salvare i suoi familiari e alla fine si è arreso anche lui all’ineluttabile. L’appartamento è stato completamente sommerso dall’acqua dopo l’esondazione del Rio Ardenza.

7 morti e un disperso il bilancio della tragedia scatenata dal maltempo

Come anticipato, non prima che il nonno tentasse disperatamente di portare in salvo tutti i suoi familiari, senza riuscirci, purtroppo. L’anziano ha fatto in tempo a salvare la nipote più piccola, ma poi, per lui e per gli altri, non c’è stato più nulla da fare, nonostante l’anziano di casa avesse disperatamente tentato di salvare anche il nipote più grande, senza riuscirci. E poco dopo, stremato, anche il pensionato è annegato. Un’altra persona è deceduta in un’abitazione in via della Fontanella, a Montenero basso, una località definita dai soccorritori “spettrale”. La sesta vittima è invece un uomo morto in un incidente stradale mentre a bordo della sua auto percorreva la strada statale 206 durante il nubifragio. Nell’incidente avvenuto tra Collesalvetti e Cecina sono rimasti feriti anche un bambino di 12 anni e il padre. La settima vittima, inizialmente ritenuta dispersa, è un uomo che abitava in via Sant’Alò: il suo corpo, ormai privio di vita, è stato ritrovato in uno scantinato.