Brigitte Bardot striglia il Papa: «Musulmani favoriti a discapito dei cristiani»

La critica che non ti aspetti nientepopodimeno che a Papa Francesco arriva da Brigitte Bardot. La causa animalista e la grande attrice francese sono un tutt’uno da decenni – lo sappiamo-  e non è la prima volta che la grande attrice francese cerca di contattare addirittura il capo della Chiesa cattolica per esprimergli le sue rimostranze per la scarsa attenzione che nel mondo si dedica agli animali, anche se non ha mai ricevuto risposta. Ma l’attrice non demorde  e così ha nuovamente contattato il Pontefie in via epistolare. Rincarando la dose. Dalla causa animalista all’immigrazione il passo è breve.  Le parole della Bardot contengono infatti un rimprovero molto severo verso il Papa. Del resto BB ha sempre fatto della spregiudicatezza un suo tratto distintivo e certo non cessa di esserlo adesso. “Spero che stavolta possa mettersi una mano sulla coscienza” , ha scritto l’attrice che ha di nuovo inviato direttamente in Vaticano una lettera rivelata dall’agenzia di stampa AFP e rilanciata dal Secolo XIX. In cauda venenum. La Bardot chiede a Papa Francesco di avere più attenzione per i suoi amati animali in nome della sua attenzione per gli ultimi della terra, visto che «Lei si interessa alla miseria umana favorendo stranamente la migrazione musulmana a discapito dei cristiani del Medio Oriente». Non pare tanto una considerazione buttata lì per caso. Una frase che farà sicuramente inorridire i buonisti, i boldriniani, le vedove inconsolabili dello Ius Soli, buona parte del Vaticano. Oggi, BB continua a vivere nella sua tenuta, con i suoi amici a 4 zampe; ha superato gli ottant’anni e ha fatto sapere di infischiarsene del tempo che trascorre: una delle donne più desiderate al mondo, che non ha mai voluto ricorrere a ritocchi estetici.