Bicentenario polizia penitenziaria, sindacati in piazza contro il governo

Sappe, Sinappe, Osapp, Uilpa, Cnpp, Cisl-Fns, Uspp e Fp Cgil non parteciperanno ai festeggiamenti in occasione del Bicentenario della Fondazione del Corpo di Polizia penitenziaria che si terranno negli istituti penitenziari siciliani. A darne notizia sono le stesse organizzazioni sindacali che spiegano attraverso i segretari Calogero Navarra, Nicolò Lauricella, Rosario Di Prima, Gioacchino Veneziano, Letterio Italiano, Domenico Ballotta, Francesco D’Antoni e Paolo Anzaldi le motivazioni legate alla mancata partecipazione.

La polizia penitenziaria: “Non c’è niente da festeggiare”

«Non vi è alcun motivo per festeggiare – si legge in una nota siglata dagli esponenti delle sigle sindacali – semmai la ricorrenza deve indurre a riflettere sul futuro del Corpo e sul malessere generale che vive il personale giornalmente e che spesso si traduce in gesti disperati ed estremi». Il riferimento riguarda gli ultimi due episodi verificatisi a Palermo e a Prato, che hanno visto protagonisti due poliziotti penitenziari che si sono tolti la vita a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. «Ogni giorno – prosegue la nota – si registrano, nelle carceri italiane, gravissimi eventi critici che vedono spesso soccombere i poliziotti penitenziari, sempre più soli e privi di strumenti di difesa». Per accendere i riflettori sui disagi in atto, i sindacati hanno indetto una manifestazione di protesta che si terrà domani in piazza Montecitorio, a Roma. L’iniziativa si svolgerà a partire dalle 9, in concomitanza con la cerimonia celebrativa del Corpo. Tra le richieste che la Uilpa e le altre sigle avanzeranno durante la manifestazione sindacale, ci sono «un adeguato piano di nuove assunzioni, maggiori risorse per il rinnovo contrattuale e la rimodulazione del provvedimento relativo al riordino delle carriere».