“Raggi rischia il commissariamento”. Sindaca bocciata dai revisori dei conti

«Se ne accorgono ora che c’è il rischio commissariamento per il Campidoglio. Noi glielo diciamo da mesi, mentre dalla giunta negavano o minimizzavano». Lo afferma, in un’intervista al Messaggero, la presidente dei revisori dei conti di Roma Capitale, Federica Tiezzi, sul rischio commissariamento per la Capitale, paventato dall’ormai ex assessore al Bilancio di Roma Andrea Mazzillo. Secondo Tiezzi, ormai «il tempo sta per scadere». «Se il Comune con il concordato preventivo di Atac, dovesse essere costretto a svalutare i crediti che vanta verso la sua partecipata – prosegue – l’impatto sul bilancio di Roma sarebbe pensantissimo». «La legge parla chiaro – sottolinea – nel bilancio consolidato non possono esserci contenziosi in atto tra il Comune e le sue partecipate. Invece oggi il Campidoglio ha ancora oltre 250 milioni di euro di crediti non riconosciuti verso le società che controlla al 100%. Sono nodi che vanno sciolti prima di approvare la manovra. Altrimenti il Comune rischia il commissariamento. Purtroppo al momento non ho riscontri sul fatto che il Campidoglio si stia muovendo per sanare questa falla».

I revisori dei conti sono tecnici scelti per sorteggio

A scanso di equivoci, per qualche militante grillino che non conosca le procedure teniche, il revisore dei conti del Campidoglio è un ruolo tecnico e super partes. La presidente dell’Organo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio (Oref) era già dovuta intervenire nel dicembre 2016 per spiegare il suo ruolo dopo che la bocciatura del bilancio di previsione 2017-2019. «Non siamo romani e non lavoriamo al Comune. Siamo liberi professionisti, in carica da febbraio, per tre anni. La prefettura estrae a sorte dall’albo dei revisori, per garantire autonomia». Estratti a sorte, dunque, senza tema di nomine politiche. E la stessa Tiezzi, si diceva colpita dall'”ingenuità” dell’amministrazione M5S. Dai “termini inappropriati” impiegati nelle voci di bilancio, dal “candore” di chi ha redatto il documento. «Quando con gli altri revisori ho visto il documento di bilancio, ho notato molta approssimazione». «Sarà stata sicuramente l’inesperienza, ne sono convinta…». Inesperienza che stanno pagando i romani sulla loro pelle. 

Sabbatani Schiuna: “Raggi incapace, torniamo al voto”

«Sono gravissime e allarmanti le parole di Federica Tiezzi, Presidente dei Revisori dei Conti di Roma Capitale: la città è allo sbando e la via del commissariamento è prossima. I 5 stelle si sono imbarcati in un avventura più grande di loro e stanno emergendo solo approssimazione, presunzione e incoscienza. A mio avviso, a questo punto, sarebbe opportuno andare al voto subito per il bene della città». Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, già vicepresidente del consiglio comunale ed esponente di Noi con Salvini. «Si capisce sempre di più – continua – il continuo turn over degli assessori: chi capisce la situazione e si rende conto dell’irresponsabilità della maggioranza, si chiama fuori. Dai bandi sbagliati sul verde – conclude Schiuma- ai progetti inutili come la funivia, fino alla totale incoscienza nella gestione degli immigrati, dell’emergenza alloggiativa e delle municipalizzate, si evincono non solo le loro incapacità a governare la capitale, ma sopratutto il non avere un progetto politico, se non il furore ideologico ripetere come un mantra, “i danni li hanno fatti gli altri”. E loro continuano a farli».