«Io al governo porterei… »: ecco il disegno di Matteo Salvini

Matteo Salvini ha già pronta la sua squadra di governo. E in vista delle elezioni politiche come primo passo arrivano anche aggiustamenti del simbolo della Lega: via la parola Nord e via anche il Piccolo Sole delle Alpi, in modo tale da rendere il partito più “nazionale”. Resterà solo l’Alberto da Giussano. Come si legge su affaritaliani.it  si lavora a due ipotesi: o Lega Nazionale o Lega dei Popoli, escluso il nome Lega Italia.

Matteo Salvini, ecco la squadra

Il segretario prepara anche la squadra. Nel caso in cui vincesse il centrodestra e lui diventasse presidente del Consiglio (visto che con Silvio Berlusconi il patto è che il premier verrà espresso dal primo partito della coalizione), riporta affaritaliani.it, un posto di primo piano nell’esecutivo, magari come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, andrebbe a Giancarlo Giorgetti, vicesegretario dei lumbard. Una poltrona andrebbe anche ai due capigruppo in Parlamento, Massimiliano Fedriga e Gianmarco Centinaio, fedelissimi di Salvini. La Giustizia potrebbe andare a Nicola Molteni, avvocato. Per l’Economia sarebbero in ballo: Armando Siri, Claudio Borghi Aquilini e Alberto Bagnai. Il senatore Raffaele Volpi, responsabile di NoiConSalvini, potrebbe entrare nel governo. E anche il responsabile federale Dipartimento Sicurezza e Immigrazione, l’italo-nigeriano Tony Iwobi. Nella squadra ci sarebbe poi spazio per Lorenzo Fontana ed Edoardo Rixi.