Duterte ordina ai poliziotti: uccidete gli idioti che resistono all’arresto

Uccidere gli “idioti” che resistono con violenza all’arresto. E’ quanto ha ordinato il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, agli agenti di polizia dopo le proteste seguite alla morte di un adolescente durante un fermo. Migliaia di persone hanno chiesto sabato la fine delle violenze della sua guerra alla droga durante il funerale di Kian Loyd Delos Santos, un 17enne ucciso da tre agenti di polizia il 16 agosto a Caloocan. Sebbene i poliziotti abbiano sostenuto di aver agito per auto-difesa, una telecamera di sorveglianza e le testimonianze oculari hanno raccontato che il giovane, quando è stato ucciso, era inginocchiato, col volto rivolto in basso.

Nel suo discorso in occasione della Giornata Nazionale degli Eroi, Duterte ha ricordato alla polizia che deve seguire la legge e che “l’omicidio e omicidio colposo o la morte arbitraria non sono ammessi”. Tuttavia, ha aggiunto, “quando si è in servizio, se la tua vita è in pericolo e tu stai facendo il tuo dovere, bisogna superare la resistenza della persona che stai arrestando”. “Se resiste ed è violento, sei libero di uccidere quell’idiota, questo è il mio ordine”, ha affermato il leader filippino che, qualche ora  dopo il suo discorso, ha incontrato i genitori del giovane ucciso.