Sì del Senato al decreto vaccini. Lorenzin: «Convinceremo chi protesta» (video)

Con 171 sì, 63 no e 19 astenuti è passato al Senato il decreto vaccini. Contro il provvedimento, che ora passa alla Camera, resta aperto però un fronte di contestazione, al quale il ministro Beatrice Lorenzin è tornata a tendere una mano: «Chi protesta cercheremo di convincerlo», ha detto la titolare della Salute, ponendo l’accento sul fatto che a preoccupare non sono né le contestazioni né «gli insulti», ma «che ci siano persone che non hanno fiducia nell’evidenza scientifica». «La ferita più grande», l’ha chiamata la Lorenzin, che in aula è stata nuovamente attaccata anche durante le ultime dichiarazioni di voto. 

Il testo approvato al Senato

Nel testo approvato è confermata la riduzione dei vaccini obbligatori da 12, come era nella formulazione iniziale, a 10. Inoltre, è stata ridotta l’entità delle sanzioni amministrative, che andranno da 100 a 500 euro, mentre in origine potevano arrivare fino a 7mila e 500 euro, ed è stata esclusa la possibilità di perdere la patria potestà. Infine, sono state introdotte una semplificazione nelle comunicazioni tra Asl e scuole e la possibilità per i cittadini di prenotare anche tramite farmacie

Il decreto vaccini passa alla Camera

Ora la Camera ha tempo fino al 6 agosto per convertire il decreto in legge, altrimenti il provvedimento decadrà. È molto probabile, quindi, che l’esame a Montecitorio parta già lunedì 24 luglio.