Roma brucia: panico in spiaggia, a fuoco una baraccopoli di Ostia (video)

Neanche la pineta di Castelfusano, di proprietà del Quirinale, sfugge all’ondata di roghi che in queste ore attraversa l’intera penisola. Un vasto vasto incendio si è propagato nel pomeriggio nella zona boschiva di Ostia, seminando panico tra i bagnanti che affollavano le spiagge attigue, affollatissime per la giornata domenicale. Il rogo s’è propagato nella zona tra Canale dei Pescatori, la ferrovia Roma-Lido (zona stazione Castel Fusano) e la darsena del Porticciolo dei pescatori, vicino al Borghetto. Un incendio scoppiato in un accampamento abusivo. In strada s’è formata una lunga fila di auto in attesa di poter lasciare la zona delle spiaggie mentre la ferrovie Ostia Lido è stata bloccata.

”Nell’incendio di Castel Fusano sono intervenuti oggi 3 elicotteri della Protezione civile regionale e un Canadair dei Vigili del Fuoco. Da terra sono state attivate 7 squadre con 30 volontari circa di Protezione civile a supporto dell’attività dei Vigili del Fuoco e utilizzate tre autobotti di Protezione civile regionale per rifornimento acqua”, informa la Regione Lazio.

Ma sul fronte politico divampa la polemica: “Ormai c’è quasi un incendio al giorno. Visto che siamo in piena emergenza, adesso la Sindaca, improrogabilmente, deve sbloccare dei fondi straordinari per la Protezione civile e nominarne il direttore, visto che sono passati sei mesi”, denuncia Davide Bordoni, capogruppo consiliare di Forza Italia. “Invito, inoltre, il presidente della commissione capitolina Ambiente, Daniele Diaco, a convocare immediatamente la commissione su questo  argomento. Vogliamo vedere la Pineta distrutta come accadde nel 2000?”.

Polemici anche gli ambientalisti: “Ancora una domenica d’inferno per gli spazi verdi della Capitale, quest’oggi ancora una volta sta andando a fuoco la pineta di Castel Fusano con le fiamme che sono divampate presumibilmente da un accampamento abusivo attorno alla stazione Castel Fusano della Roma-Lido. A dimostrazione che gli appelli che da più parti anche recentemente sono stati rivolti all’Amministrazione per il rischio incendi sono stati totalmente disattesi e all’interno di un patrimonio ambientale di rilevanza straordinaria ancora vi sono insediamenti abusivi”, dichiarano in una nota Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco, rispettivamente Presidente Nazionale e Responsabile romano del Movimento Ecologista, Ecoitaliasolidale.