La Lollobrigida compie 90 anni, auguri all’indomita Bersagliera divenuta una diva (VIDEO)

I 90 anni che Gina Lollobrigida compirà proprio oggi non hanno minimamente scalfito bellezza e tempra vigorosa della Bersagliera nazionale, mai doma nella vita come sul set, mai all’angolo della scena pubblica, ma lontana dalle polemiche, neppure oggi che dopo anni di impegno e di successi internazionali, potrebbe tranquillamente godersi il frutto di una vita e di una carriera dedicati a omaggiare talento e bellezza come poche altri e come, tra le tante attestazioni di stima e di pura ammirazione, il video-tributo riportato in apertura testimonia una volta di più. Se mai ce ne fosse bisogno…

Gina Lollobrigida compie 90 anni

Una donna dal temperamento indomabile capace di mostrare le unghie persino in questi ultimi anni di tristissime polemiche familiari che vedono la Lollobrigida al centro di un supposto raggiro organizzato dal suo assistente e indirizzato, a detta di alcuni, contro figlio e nipote. Un’artista, la Lollo, mai paga dell’ultimo risultato raggiunto, dell’ultimo riconoscimento conquistato, che ha saputo protagonizzare in anni in cui la concorrenza era tanta e più che motivata. Un’attrice eclettica capace di declinare talento e fascino alla magia del cinema internazionale che Hollywood premierà a gennaio con una stella sulla walk of fame. Un sex symbol che ha esportato ovunque nel mondo avvenenza e fascino tipicamente mediterranei. E questo a dispetto della mai tramontata competizione con la rivale di sempre, Sofia Loren. A dispetto del passare degli anni. A dispetto di detrattori e critiche che, inevitabilmente, un mito scatena sempre, suo malgrado.

Attrice eclettica, personalità indomita: ritratto di una diva

Protagonista di oltre 60 film nella sua carriera, dalla seconda metà degli anni cinquanta diventa protagonista di grandi produzioni internazionali recitando al fianco della grandi star di Hollywood, da Humphrey Bogart a Burt Lancaster, da Tony Curtis a Frank Sinatra, da Anthony Quinn a Yul Brynner, da Yul Brynner a Rock Hudson e Sean Connery. Ma è soprattutto per le sue generose produzioni italiane che ci piace omaggiarla in questo girono di festa; per quel suo modo, unico e inimitabile, di declinarsi al sapere di registi del calibro di Luigi Zampa, Alberto LattuadaMario Monicelli, di Luigi Comencini e del grande Vittorio De Sica che, forse più di molti altri, ha saputo esaltare naturalezza istrionica e genuina avvenenza di colei che, all’epoca di Pane amore e fantasia, era ancora un talento acerbo. Un potenziale che la Lollo ha saputo trasformare e valorizzare  fino a diventare una diva quando il cinema, o meglio, il nostro cinema, era ancora una fabbrica del sogno in continua evoluzione imprenditoriale e trasformazione culturale, più attenta alle realtà “stracittadine” e intimistiche piuttosto che puntato sulla grandezza kolossal d’oltreoceano.

Quella stella sulla Walk of fame…

Un talento, il suo, a cui – almeno per quanto riguarda il set – la Lollobrigida avrebbe messo la sordina già all’inizio degli anni ’70, quando la diva sceglie di allontanarsi dal grande schermo per dedicarsi all’arte della fotografia, ispirata tra gli altri, da Paul Newman, Salvador Dalí, Henry Kissinger, David Cassidy, Audrey Hepburn ed Ella Fitzgerald, che avrebbe poi mirabilmente ritratto, pubblicando alcuni libri di reportage (nel 1973 realizza un”intervista esclusiva a Fidel Castro rimasta nella storia), senza trascurare la scultura, con esposizioni nei paesi di tutto il mondo, tra cui Cina, Francia, Spagna, Qatar, Stati Uniti d’America, Russia. Oggi Roma la festeggia con un grande evento nel cuore del centro storico, promosso dall’Associazione Via Condotti insieme alla pr Tiziana Rocca, in attesa di altri tributi, di altri riconoscimenti. Come quello previsto per il prossimo gennaio a Los Angeles con la cerimonia della firma in calce e della stessa sul viale del cinema per eccellenza. Auguri Gina.